La comunicazione per la salute è elemento costitutivo e leva strategica delle politiche di prevenzione e promozione della salute, come viene sostenuto già dal Piano Sanitario Nazionale 2003-2005 che al capitolo 2.9 inserisce "Promuovere gli stili di vita salutari, la prevenzione e la comunicazione pubblica sulla salute" tra i 10 progetti strategici, nonché dalle Linee Generali del Piano Sanitario Nazionale e dal Programma "Guadagnare salute". Nella comunicazione per la salute i protagonisti sono i diversi settori della società - Enti, Istituzioni, Aziende Sanitarie, Associazioni del Terzo Settore e cittadini - interlocutori attivi e consapevoli di un percorso di "costruzione sociale della salute" che trova nella partecipazione e nella condivisione di obiettivi, strategie e attività i suoi punti di forza. Gli ambiti d'intervento riguardano tutti i fattori che influiscono sulla salute - i cosiddetti "determinanti di salute" - e che possono schematicamente essere distinti in ambientali, sociali, economici, relativi agli stili di vita ed all'accesso ai servizi non solo sanitari, ma anche sociali, scolastici, ricreativi e di trasporto.
Questa sezione approfondisce la comunicazione per la salute come strumento innovativo che consente alle Aziende Sanitarie di mettersi in rete con gli altri attori sociali per costruire strategie integrate ed efficaci nel migliorare la salute della popolazione, andando ad agire su tutti i suoi determinanti.
Segnalazioni
Comunicazione e sani stili di vita al "Festival della salute" di Viareggio
Nell'ambito del Festival della salute 2011 si è tenuta la premiazione del concorso "Una mela al giorno", organizzato dalll'Associazione Culturale Good Design. L'iniziativa ha coinvolto 10 scuole in tutta Italia, 6 tutor e oltre 200 studenti, che, a seguito di appositi workshop creativi, hanno realizzato 79 brillanti poster dedicati alla prevenzione e alla promozione della salute. Gli elaborati sono stati votati attraverso la pagina Facebook del concorso, che ha raccolto oltre 5.400 "like it". Presente per un incontro con i ragazzi e per la premiazione Giuseppe Fattori, Responsabile tecnico del Laboratorio FIASO "Comunicazione e promozione della salute".
(Newsletter 88 - novembre 2011)
Con Rima Ruud per un corso sull'Health Literacy
La Direzione Generale Sanità e Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna ha costituito il Gruppo di Lavoro "Applicazione dei principi e delle pratiche della Health Literacy", che ha il compito di favorire la comprensibilità e la chiarezza del linguaggio, scritto e parlato, sia nella relazione operatore sanitario-cittadino che nella redazione di materiale informativo. A tal proposito, è stato avviato a novembre 2011 un percorso formativo con una docente di fama internazionale, la professoressa Rima Ruud, Harward School of Public Health.
(Newsletter 88 - novembre 2011)
Gamification! Skipass4Health, per "mantenere la salute ad alta quota"
Un concorso online per promuovere la salute e vincere numerosi premi: dalla collaborazione tra le Aziende Sanitarie modenesi, il Consorzio Stazione Invernale del Cimone e gli organizzatori della manifestazione fieristica Nissan Skipass nasce l'iniziativa Skipass4Health. Tra i mezzi di diffusione anche Facebook, alla ricerca di un canale social per sostenere stili di vita sani e sostenibili. (Newsletter 87 - ottobre 2011)
Gaming can make a better world - Jane McGonigal
Grazie all'incommensurabile attività per la diffusione di idee e innovazioni effettuata dal Progetto TED, raccogliamo le indicazioni di Jane McGonigal sul ruolo del gioco a sostegno di un mondo più vivibile. Utopia? Fantasie? Le parole e gli scritti della McGonigal portano a rifletterci sopra, senza preclusioni, banalizzazioni o forzature.
(Newsletter 87 - ottobre 2011)
E-health, costruire la salute in rete
I criteri della ricerca scientifica e le tecniche del giornalismo investigativo: dalla sinergia di questi due approcci nasce lo studio di Irene Giurovich "E-health, costruire la salute in Rete, prospettive e limiti", recentemente discusso come Tesi di Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale dell’Ateneo di Bologna. La dissertazione tratta del cyber-paziente alla ricerca di informazioni di carattere sanitario in Internet, facendo emergere opportunità, ostacoli e minacce nell'autodeterminazione online della propria salute. Questo l'indice della Tesi. (Newsletter 84 - maggio 2011)
A Forum PA la promozione della salute
Lunedì 9 maggio 2011, nell'ambito della manifestazione fieristica Forum PA, si svolge l'incontro "La promozione della salute: comunicazione e formazione", organizzato da FIASO nell'ambito del Laboratorio di Ricerca “Comunicazione e Promozione della Salute”. Intervengono Giuseppe Fattori, Barbara De Mei, Pietro Dri e Nicola Pinelli. L'appuntamento si pone in continuità con i lavori svolti a Bologna (ottobre 2010) e a Modena (febbraio 2011)
Quali competenze per la promozione della salute?
Nell’ambito del progetto “Developing competencies and professional standards for health promotion capacity building in Europe (CompHP)”, è stata pubblicata una review per delineare uno standard di competenze di base utili per promuovere efficacemente la salute. Il processo di costruzione del consenso sul core di competenze si sviluppa attraverso l’uso del metodo Delphi, di focus group e di consultazioni online. Proponiamo una sintesi in italiano di tale review. (Newsletter 81 - marzo 2011)
La salute vien... giocando
In collaborazione con Children’s Tour, il salone delle vacanze 0-14, le Aziende sanitarie modenesi organizzano e promuovono il concorso a premi online “Vivi la salute, vinci il parco,” che mette in palio un week-end per un’intera famiglia nel territorio del Parco dell’Adamello. Il concorso rappresenta una originale modalità per mettere alla prova le proprie conoscenze sugli stili di vita sani e sostenibili. Scadenza: 20 marzo 2011!
(Newsletter 81 - marzo 2011)
Comunicare per immagini
Come comunicare una dieta corretta o far capire i tempi adeguati per assumere l'insulina o altri farmaci a persone analfabete o ad immigrati ? Con l'uso di immagini. Attraverso l'utilizzo di strumenti comunicativi costituiti solo da immagini - disegni e fotografie - è stato valutato il miglioramento dell'adesione al trattamento ai farmaci e il miglioramento delle abitudini alimentari in 40 pazienti diabetici immigrati, che non erano in grado di leggere e parlare italiano e non conoscevano alcuna delle lingue straniere usualmente tradotte. (Newsletter 80 - febbraio 2011)
Comunicazione/HIV Testing: una sinergia fondamentale
La sezione "HIV testing: Know, treat, prevent", pubblicata sul sito dall'European Centre for Desease, Prevention and Control, è pensata per facilitare l'elaborazione, lo svilupppo, il monitoraggio e la valutazione di strategie a sostegno della diffusione dei test per la diagnosi precoce dell'infezione da HIV. Di particolare interesse è il "Tecnical report - HIV testing: Increasing uptake and effectiveness in the European Union". All'interno dei documenti presenti sul sito, la comunicazione assume un ruolo centrale per incrementare la consapevolezza sull'importanza del test: campagne realizzate attraverso canali appropriati, coinvolgimento dei destinatari, della comunità locale e dei decision maker, continuità nel tempo emergono come leve imprescindibili. (Newsletter 79 - febbraio 2011)
Un premio per la promozione della salute
Nell'ambito del Festival Internazionale del Giornalismo 2011 si svolge la prima edizione del Premio nazionale Comunicazione, marketing e informazione per la salute, istituito dalla Regione Umbria, Dir. Regionale Sanità e Servizi Sociali, e dagli organizzatori del Festival.
(Newsletter 78 - gennaio 2011)
Internet e AIDS, tecnologia e processi socioculturali
Su segnalazione della Prof.ssa Pina Lalli - Università di Bologna, invitiamo alla lettura dello studio di Synda Ben Affana pubblicato dalla Revue internationale de communication sociale et publique. L'articolo presenta i risultati di uno studio sulla "appropriazione sociale" di Internet da parte di volontari del Quebec e della Tunisia nella lotta contro l'AIDS, sottolineando come entrambi i gruppi utilizzino "il virtuale" per comunicare tanto con l'altro singolare quanto con l'altro che è geograficamente vicino, in un processo comunicativo che valorizza le potenzialità della tecnologia e dell'interazione preesistente in uno specifico contesto socioculturale. (Newsletter 78 - gennaio 2011)
Comunicazione per la salute, una rete che cresce
La rete di professionisti con i quali stiamo collaborando e che contribuiscono, con passione e competenza, all'approfondimento dei temi affrontati in questo sito, condividendo studi, interessi ed esperienze per valorizzare le più innovative strategie e tecniche di comunicazione per la salute. Una disciplina che sta acquisendo sempre più importanza e riconoscimento, tanto in letteratura quanto negli indirizzi normativi sulla promozione della salute, con il vantaggio di raccogliere stimoli e proposte da punti di vista plurali (comunicatori, giornalisti, sociologi, sanitari, ecc.).
(Newsletter 77 - novembre 2010)
Laboratorio FIASO, l'incontro a Bologna
Nell'ambito di ComLab 2010 si è svolto il primo incontro del Laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute". Alla presenza dei referenti per la comunicazione e per l'educazione alla salute delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere partecipanti, sono intervenuti i Direttori Generali che ne compongono il Comitato Strategico. In particolare, Walter G. Locatelli, Direttore Generale ASL Milano, Vice Presidente FIASO e Responsabile del Laboratorio, ha illustrato organizzazione e obiettivi dell'esperienza.
(Newsletter 75 - ottobre 2010)
ComLab 2010, un appuntamento da mettere in agenda
Per il prossimo 20 ottobre, a Bologna, nell'ambito della manifestazione ComLab, abbiamo organizzato una serie di incontri dedicati alla comunicazione pubblica, alla salute, al web 2.0. Si parte alle 12 con una riunione "aperta" del Gruppo di Studio lanciato dalla Delegazione Regionale ER dell'Associazione Comunicazione Pubblica. Alle 14.00 un incontro del Comitato Tecnico del Laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute". Alle 15.45 l'intervento di Luca Conti "Web 2.0 e salute".
(Newsletter 74 - ottobre 2010)
La salute è soprattutto informazione
Il testo "Comunicazione e salute" di Sara Rubinelli, Luca Camerini e Peter J. Schulz si propone di offrire al lettore gli strumenti per valutare la qualità di un messaggio informativo che affronta argomenti sanitari. Disease mongering, mass media, nuove tecnologie, teorie e discipline che concorrono a delineare le caratteristiche della comunicazione per la salute: il volume offre numerosi spunti di riflessione su questi temi, ribadendo, fin dalla prefazione di Roberto Satolli, che informazione e stato sociale sono tra i principali determinanti della salute.
(Newsletter 72 - settembre 2010)
Laboratorio FIASO “Comunicazione e promozione della salute”
Hanno preso avvio a giugno 2010 le attività del Laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute". Sono coinvolte nel progetto l ’Azienda USL di Modena (Capofila) l’Associazione “Marketing sociale e comunicazione per la salute”, nonché 12 Aziende Sanitarie "pilota", rappresentative dal punto di vista territoriale. Il Laboratorio, il cui coordinamento tecnico è affidato al dott. Giuseppe Fattori, si propone di condividere modalità organizzative per la comunicazione, l’educazione e la promozione della salute, favorendo l’intersettorialità e contribuendo a posizionare le Aziende Sanitarie in tale contesto. (Newsletter 71 - agosto 2010)
Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012, il contributio della comunicazione
Il PNP 2010-2012, recentemente sottoscritto dalla Conferenza Stato-Regioni, dà continuità al percorso di valorizzazione del ruolo strategico della comunicazione pubblica per la salute. Nel testo, tra altri riferimenti, si legge che "la prevenzione primaria resta dunque l'arma più valida per combattere le malattie cardiovascolari e dovrebbe in gran parte coincidere con gli sforzi della collettività per l'adozione di stili di vita salutari .[...] Intervenire sui fattori di rischio prevenibili (attraverso iniziative di informazione, comunicazione efficace, sensibilizzazione alla percezione del rischio e promozione di stili di vita salutari) rappresenta uno strumento irrinunciabile per tutelare la salute della popolazione".
Comunicare la salute, prosegue a Modena il percorso di formazione
Il 27 maggio 2010 l'Azienda USL di Modena, in collaborazione con l'Associazione Italiana "Comunicazione Pubblica", organizza il secondo appuntamento di formazione dedicato alla comunicazione per la salute. La giornata è divisa in due parti: al mattino un approfondimento in tema di AIDS e strategie di comunicazione; al pomeriggio il dibattito "Prevenzione utile, prevenzione inutile. Come si inventano le malattie?", con l'idea di riflettere su perché/ruoli/evidenze nella prevenzione.
(Newsletter 69 - maggio 2010)
Marketing sociale e comunicazione per la salute, diario di bordo
Uno spazio su Blogger per raccontare e commentare le attività che stiamo realizzando e le iniziative di formazione in corso, proponendo interpretazioni che magari a noi sfuggono, o non sono immediatamente evidenti. Il blog nasce in collaborazione con l'Associazione "Comunicazione Pubblica" per condividere riflessioni e aspettative sul ruolo dei comunicatori pubblici per la salute.
(Newsletter 67 - aprile 2010)
"Dividi et communica"
I CDC di Atlanta hanno realizzato alcuni studi per approfondire le caratteristiche di specifici gruppi di popolazione, destinatari di campagne di promozione della salute. DoRS ha contribuito alla divulgazione in Italia traducendo le schede. L'iniziativa Audience Insights ha puntato a svelare abitudini e motivazioni di:
- moms - la traduzione in lingua italiana della scheda sulle mamme;
- tweens (9-12) - la traduzione della scheda sui pre-adolescenti;
- teens (12-17) - la traduzione della scheda sugli adolescenti;
- responsibile generation (64-84) - la traduzione della scheda sugli adulti;
- boomers (nati tra il 1946 e il 1972) - la traduzione in lingua italiana;
Consumo mediatico, attività on-line e nella vita comune, ambizioni, necessità: le schede costituiscono un vasto patrimonio informativo per conoscere tali target. (Newsletter 67 - aprile 2010)
La salute on-line
La tesi di laurea della dott.ssa Isabella Masina, Le nuove tecnologie per una Pubblica Amministrazione che cambia. Il sito web dell’Azienda USL di Ferrara, si propone di evidenziare punti di forza e criticità, opportunità e potenzialità che possono favorire l'utilizzo delle nuove tecnologie nel rapporto quotidiano tra un'Azienda Sanitaria e pubblico esterno. Lo studio porta in rilievo il "ruolo di anticipatore" che può recitare il comunicatore pubblico, lo spazio sperimentale nel quale può contribuire a dare forma ad una pubblica amministrazione sempre più partecipata e condivisa. (Newsletter 67 - aprile 2010)
Comunicazione pubblica e diritto alla salute
La Dott.ssa Valentina Di Biasi ha conseguito il Diploma di Laurea Specialistica presso l'Università degli Studi di Salerno con una Tesi dal titolo: "Dai termini alle parole della comunicazione pubblica per il diritto alla salute. L'esperienza del "Laboratorio Cittadino Competente" dell'Ausl di Modena". Ipotesi di ricerca è che compito delle organizzazioni sanitarie, e in particolare dei comunicatori pubblici, è quello di rendere la comunicazione per il diritto alla salute efficace, culturalmente appropriata e resa in un linguaggio comprensibile ad ampie fasce di popolazione con differenti competenze.
(Newsletter 66 - aprile 2010)
Come comunicare per includere
Organizzato in collaborazione tra l'Azienda USL di Modena e l'Associazione "Comunicazione Pubblica", il seminario "Come comunicare per includere" (Modena, 25 marzo 2010) si pone l'obiettivo di riflettere sui percorsi comunicativi per dare presenza a tutte le persone che potrebbero rimanere escluse dagli interventi di promozione della salute. Tra i relatori, Tognoni (Mario Negri Sud) e Fabbiani (allievo di don Lorenzo Milani alla Scuola di Barbiana). La giornata si inserisce in un percorso di formazione integrata, aperta ai professionisti dei differenti settori della società che concorrono a costituire il "sistema salute".
(Newsletter 65 - marzo 2010)
Atelier Health Communication, alta sartoria
Lo studio "Tailoring Health Messages Bridging the Gap Between Social and Humanistic Perspectives on Health Communication", curato da Sara Rubinelli e Joachim Haes, prende avvio dal presupposto che messaggi destinati a promuovere stili di vita sani e sostenibili per essere efficaci debbano "parlare il linguaggio" dei destinatari. Contributi di differenti discipline, dalla filosofia agli studi sulla comunicazione, analizzano tale aspetto riguardo a temi quali i rischi cardiovascolari, il diabete mellito, l'AIDS, lo screening del colon retto, ecc. Dalla segmentazione, alla stesura di testi che colgano l'insight, ai differenti canali che consentano di coinvolgere in maniera ottimale il pubblico: la ricerca offre ottimi spunti pratici e teorici per i professionisti della comunicazione.
(Newsletter 64 - febbraio 2010)
La comunicazione per la salute nel nuovo Piano Oncologico Nazionale
Il Piano Oncologico Nazionale 2010-2012, recentemente presentato dal Ministro Fazio, affronta i temi connessi all'oncologia a partire dalla prevenzione fino alle cure palliative. Ampio risalto è stato dato alla prevenzione (universale,secondaria e terziaria) e alla continuità di cura in fase diagnostica e terapeutica, ma non solo: il Piano dedica attenzione alla comunicazione, ritenuta necessaria per promuovere comportamenti salutari e per modificare atteggiamenti e convinzioni deleteri per la cura. In particolare è auspicato il coinvolgimento attivo dei cittadini nella tutela della propria salute attraverso adeguate strategie comunicative.
(Newsletter 63 - gennaio 2010)
Comunicazione in sanità, un'OASI felice
Il rapporto dell'Osservatorio Aziende Sanitarie Italiane (OASI) dell'Università Bocconi, consolidato strumento per monitorare l'assetto complessivo del SSN e i principali aspetti che lo caratterizzano, costituisce un interessante indicatore per cogliere lo sviluppo delle attività di comunicazione per la salute, in particolare dal punto di vista degli studi aziendali e di management. Nell'edizione 2009 lo studio di Mario Del Vecchio e Valeria Rappini indaga in particolare sulla relazione tra Aziende Sanitarie e stakeholder in una prospettiva di fiducia e legittimazione, facendo emergere l'importanza della comunicazione nella promozione della salute. (Newsletter 62 - gennaio 2010)
L'etica nella comunicazione pubblica
Il volume curato da Pina Lalli e Gianluca Gardini, "Per un'etica dell'informazione e della comunicazione. Giornalismo, radiotelevisione, new media, comunicazione pubblica" (Franco Angeli, 2009), auspica un contesto culturale e normativo che valorizzi ruolo e responsabilità etica dei media e della comunicazione istituzionale nella formazione dell’agenda pubblica. Tra i saggi presenti nel volume: l'articolo di C. Ollivier Yaniv, "La "comunicazione pubblica" tra propaganda e ideale democratico: questioni etiche".
(Newsletter 62 - gennaio 2010)
La comunicazione per la salute nel Piano di Prevenzione del Piemonte
La bozza del prossimo Piano Regionale di Prevenzione della Regione Piemonte 2010-2012 declina nei termini della promozione della salute i principi di centralità della salute, intesa come bene comune universale, di equità sociale, di coinvolgimento degli enti locali, di integrazione funzionale, intersettoriale e interistituzionale espressi nel Piano Socio Sanitario Regionale. Un paragrafo del documento è dedicato alla comunicazione per la salute, elemento chiave per facilitare la sinergia tra i diversi settori della collettività (enti, istituzioni, soggetti sociali e cittadini) che possono incidere sui determinanti della salute. Di rilievo, inoltre, tra le indicazioni di sviluppo proposte dal documento, il riferimento alle opportunità offerte dai nuovi media (social network, web 2.0, ecc)
(Newsletter 61- dicembre 2009)
Accesso consapevole allo screening, come comunicare le incertezze?
La mammografia. Un aiuto per capire e per decidere: nell’opuscolo informativo in tema di diagnosi precoce del tumore al seno tramite esame mammografico, il Dipartimento della sanità e della socialità del Canton Ticino si propone di fornire informazioni scientifiche e spiegazioni sulle attuali incertezze inerenti lo screening, al fine di garantire alle lettrici gli strumenti utili per decidere se sottoporsi o meno all'esame, nel rispetto della libertà di scelta e senza influire negativamente sul programma di screening.
(Newsletter 60 - ottobre 2009)
Programma d’informazione e comunicazione a sostegno di "Guadagnare Salute”
Il progetto del Centro Nazionale Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute – Istituto Superiore di Sanità, ha ottenuto il Premio Associazione "Comunicazione Pubblica" nell'edizione 2009 del concorso "Marketing sociale e Comunicazione per la salute" per la valorizzazione dell’importanza strategica dellacomunicazione per la salute, l’attivazione di partnership intersettoriali e l’attenta costruzione del brand. Giuseppe Fattori, Responsabile Coordinamento Nazionale Marketing Sociale, ha premiato Valentina Possenti, Ricercatore Centro Nazionale Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, ISS.
Abstract (.pdf, 146 Kb) -- Sito web del progetto
Le conseguenze impreviste della prevenzione
L'articolo di Dorothy Broom "Hazardous good intentions? Unintended consequences of the project of prevention", pubblicato sulla rivista Health Sociology Review, esplora alcuni "effetti latenti" delle campagne di comunicazione per la salute. Dalla riflessione dell'autrice emerge in particolare come tali campagne non siano riuscite, almeno nel contesto australiano, a contrastare efficacemente l'impatto delle diseguaglianze socioeconomiche in termini di salute.
(Newsletter 54 - maggio 2009)
Videoclip sulla prevenzione dell'ASL Milano 1
L' Azienda Sanitaria Locale Milano 1, nell'ambito della promozione di corretti stili di vita, ha prodotto e sta proiettando su monitor installati nelle aree con maggiore affluenza di pubblico delle varie sedi aziendali, videoclip animati inerenti numerosi temi di salute, quali fumo, alimentazione, alcol, attività motoria, socializzazione.
(Newsletter 53 - aprile 2009)
Le etichette corrette per comunicazione e marketing sociale
Le osservazioni di Jim Mintz, già Director of Marketing and Corporate Communications presso Health Canada, riportano l'attenzione su una questione che ancora genera confusione: se è solo la "promozione" (o la comunicazione) la leva utilizzata per modificare i comportamenti, non siamo in presenza di un'iniziativa di marketing sociale.
(Newsletter 39 - giugno 2008)
Comunicare e decidere
La presentazione di Marcello Tedeschi, professore associato presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell'Economia, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, affronta il tema della comunicazione quale elemento che, in un processo decisionale, fornisce una struttura al pensiero e alla percezione dei problemi.
(Newsletter 31 - dicembre 2007)
Condividere un codice per parlare di salute
Precisione scientifica e perfezione formale non sono sufficienti a trasmettere un contenuto, in particolare se l'obiettivo è informare e invitare i destinatari della comunicazione ad un impegno nell'educazione alimentare e nel rispetto delle norme igieniche. A partire da queste considerazioni, ecco la soluzione dell'ASL di Nuoro, presentata dal Direttore Generale Franco Mariano Mulas il 9 novembre 2007: al pastore sardo, di trichinellosi, parlo in sardo. (Newsletter 30 - dicembre 2007)
Gestire la complessità: quale comunicazione per il vaccino anti HPV?
Il vaccino contro l'HPV (Human Papillomavirus) offerto gratuitamente a tutte le dodicenni: le informazioni sulla misura sanitaria raccolte dal portale PartecipaSalute e dal CeVEAS (Centro per la valutazione dell'efficacia della assistenza sanitaria) dell'Azienda USL di Modena. Quale strategia informativa sul tema? Alcune considerazioni espresse a Bologna dalla dott.ssa Carla Cogo dell'Istituto Oncologico Veneto.
(Newsletter 33 - febbraio 2008)
Comunicazione e marketing sociale leve per “Guadagnare salute”
Gli obiettivi del programma interministeriale e le strategie che ne sostengono l'attuazione: ne parlano in questa video intervista (.wmv, 10 Mb) Antonio Gaglione, Sottosegretario del Ministero della Salute, Donato Greco, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute, e Giuseppe Fattori, Coordinatore Commissione Sanità e Salute, Associazione “Comunicazione Pubblica”.
(Newsletter 29 - novembre 2007)
La comunicazione in “Guadagnare salute”, Donato Greco a COM-PA 2007
Intersettorialità e responsabilità condivise nella tutela del diritto alla salute: l'approfondimento di Donato Greco, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione – Ministero della salute, presentato a Bologna durante la manifestazione fieristica COM-PA.
(Newsletter 28 - novembre 2007)
La comunicazione nel Piano Sociale e Sanitario dell'Emilia-Romagna
Il primo di ottobre è stato approvata dalla Giunta dell'Emilia-Romagna la proposta di Piano Sociale e Sanitario 2008-2010. Il Documento, proposto all'approvazione dell'Assemblea Legislativa, dedica il Capitolo 3 al tema Comunicazione e Partecipazione e sostiene il ruolo del “Sistema Comunicazione”, insieme coordinato di competenze e funzioni mirate alla comunicazione che garantisca “il collegamento dei vari punti informativi con particolare attenzione alle fasce più deboli (anziani, immigrati, persone con disagio economico e sociale)”. (Newsletter 27 - novembre 2007)
Responsabilità sociale d'impresa e strategie comunicative
La responsabilità sociale d'impresa e le sue strategie comunicative. Il caso ERG a Siracusa in una prospettiva di Cause Related Marketing.
A. Zappulla, Corso di Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione pubblica, sociale e politica, Università di Bologna, a.a. 2005/2006.
Presentazione - Parte Teorica - Glossario
La comunicazione nei percorsi di promozione della salute
L'Agence de la santè publique du Canada propone un modello di riferimento per le attività di promozione della salute nel quale si sottolinea il ruolo della comunicazione nei differenti livelli nei quali agisce. Il modello si presta ad essere reso operativo attraverso differenti punti di partenza: il determinante della salute sul quale si ritiene opportuno intervenire, la strategia d'azione che si pensa di utilizzare, oppure il target di riferimento che si è individuato.
(Newsletter 25 - ottobre 2007)
Filosofia della prevenzione (e della comunicazione)
Un kit della prevenzione sarà distribuito a Modena, Carpi e Sassuolo in occasione del Festivalfilosofia 2007, incentrato sul sapere. Proprio lo slogan “Meglio sapere” accompagnerà l’iniziativa di comunicazione per la salute, nonché gli “esercizi di medicina preventiva” promossi dall’Azienda USL di Modena in collaborazione con le associazioni “Gli Amici del cuore” e “Ilcestodiciliege" Onlus. L’originalità del contesto rappresenta il punto di forza di un’iniziativa che valorizza la conoscenza quale primo passo della prevenzione. (Newsletter 23 - settembre 2007)
Disuguaglianze socioeconomiche e salute, consapevolezza e comunicazione
Si segnala la tesi “Comunicazione per la salute e immigrazione: il caso ASUR”, discussa da Claudia Giommarini, Università di Bologna, Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica. La dissertazione è incentrata sulle attività di comunicazione dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche, ed in particolare dell’Osservatorio epidemiologico delle disuguaglianze, volte a favorire la salute e la presa in carico dei cittadini immigrati.
(Newsletter 23 - settembre 2007)
Conoscere per comunicare
PartecipaSalute presenta il sito dell’INVS, l’Istituto francese di statistiche sanitarie, ente che si occupa della sorveglianza dello stato di salute della popolazione, favorendo l’utilizzo di numeri e dati nella programmazione e nella gestione delle iniziative di comunicazione. (Newsletter 21 - luglio 2007)
Comunicazione e marketing sociale nello screening dei tumori al colon-retto
Si propone una sintesi dello studio diK. Eddens, M. Kreuter, R. Snider, “ Screen for Life: Using targeted health messages to increase participation in a state colorectal cancer screening program ”, Cases in Public Health Communication & Marketing 2007 ; vol. 1. (Newsletter 21 - giugno 2007)
ll marketing e la comunicazione insieme per la salute
Disponibile la sintesi liberamente tratta da: E.W. Maibach, L. C. Abroms, M. Marosits, " Communication and marketing as tools to cultivate the public's health: a proposed ‘people and places' framework ”, BMC Publich Health 2007; 7: 88.
(Newsletter 20 - giugno 2007)
Sinergie per una comunicazione efficace
Il Sistema Integrato di Comunicazione Territoriale (SICT) di Ferrara coinvolge Università, Consorzio Ferrara Ricerche, Azienda Ospedaliera e Azienda USL in una rete relazionale sviluppata per valorizzare ricerca, didattica e assistenza della provincia. Il progetto favorisce la sinergia tra le istituzioni partecipanti e ne ottimizza le risorse per la realizzazione di azioni informative ed eventi. (Newsletter 19 - giugno 2007)
Comunicazione per la salute e la libertà individuale
“Toglietemi tutto ma non il mio bucatino all’amatriciana. Dalla sanità alla salute: caratteristiche, obiettivi e strumenti della comunicazione”: questo il titolo della brillante tesi di Francesca Furiozzi, comunicatore pubblico presso Ministero della salute, per il Master in comunicazione, informazione e rapporti con i media - Scuola superiore della pubblica amministrazione. (Newsletter 16 - aprile 2007)
La comunicazione per la salute può bilanciare il marketing commerciale?
L’Express International (n. 2895, 3-10 gennaio 2007) ha pubblicato l’articolo “Le tabac est bon pur la santé… d’Altadis” (multinazionale del tabacco) . Se ne propone una breve sintesi che riassume le strategie proposte a Philip Morris negli anni novanta per attenuare gli effetti delle politiche francesi contro il fumo.
(Newsletter 13 - marzo 2007)
“Guadagnare salute”: il ruolo strategico della comunicazione pubblica
La comunicazione è il fulcro di “Guadagnare salute”, programma multidisciplinare per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 febbraio 2007.
Il documento, volto alla prevenzione di quattro principali fattori di rischio (fumo, alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica), “privilegia la comunicazione per la salute”, enfatizzandone il ruolo strategico. Il programma sostiene, inoltre, che “la comunicazione rappresenta una componente integrata degli interventi di prevenzione […] ed è uno strumento importante di informazione e conoscenza per le persone”.
(Newsletter 12 - marzo 2007)
Leve strategiche per promuovere la salute
All'interno del progetto Healthy Living Strategy, promosso dalla Public Health Agency of Canada, Edward Maibach ha definito il ruolo della comunicazione e del marketing sociale nelle attività di prevenzione e promozione della salute. Con particolare attenzione alle caratteristiche del pubblico target e del grado di predisposizione al cambiamento, sono evidenziate le diverse opportunità fornite dalle due strategie. (Newsletter 9 - gennaio 2007)
Comunicare la salute, il documento di indirizzo
A Bologna, durante COM-PA 2006, è stato presentato il Documento di Indirizzo sulla Comunicazione Pubblica in Sanità, redatto dalla Commissione Sanità e Salute. Il testo intende promuovere una corretta cultura della comunicazione pubblica in sanità, evidenziandone le specificità della professione, nonché sviluppando considerazioni sui valori che le sono propri e sulle scelte organizzative.
La presentazione del Documento è avvenuta durante il Convegno “Prevenzione e Promozione della Salute: il ruolo strategico della comunicazione pubblica”. Durante la giornata sono stati approfonditi i temi della programmazione e della valutazione della comunicazione per la salute. La condivisione dei contenuti della giornata può contribuire all'approfondimento degli argomenti che caratterizzano l' Area di Ricerca.
(Newsletter 5 - novembre 2006)
Vittime di violenza: interpretazione di una comunicazione non detta
La capacità di interpretare la comunicazione silenziosa è l'elemento fondamentale per intervenire in soccorso delle vittime di violenza, di tutti coloro che non sanno, non possono, non vogliono comunicare le loro ferite se non attraverso le ferite del corpo. La sensibilità professionale degli operatori sanitari può salvare la vita a soggetti privi di difese e di tutela, a chi non denuncia, a chi non si rivolge ad alcun luogo deputato alla difesa, a chi esprime la sofferenza perpetrata solo attraverso un corpo o una psiche martoriati.
Il covegno si svolge a Bologna, presso COM-PA, il giorno 9 novembre 2006 alle ore 12.
Formazione per la legge 150/2000
I materiali del corso della Regione Emilia-Romagna per la formazione sulla Legge 150/2000 curati dal Dott. Roberto Ragazzi, Responsabile Comunicazione e Relazioni con il Cittadino dell'Azienda Usl di Bologna:
- La comunicazione "take care". La formazione si prende cura dei comunicatori
- Come sta la comunicazione pubblica nella sanità dell' Emilia Romagna? Stato dell'arte ed esperienze formative
(Newsletter 2 - ottobre 2006)
Convegno "Comunicazione pubblica e salute"
Il convegno si svolge a Catania il 15 maggio 2006 ed è organizzato dalla Delegazione Regionale siciliana dell'Associazione "Comunicazione Pubblica". Il programma della giornata prevede la presentazione di alcune proposte per un Manifesto della Comunicazione Pubblica in Sanità e un Documento Nazionale d'indirizzo sulla Comunicazione Pubblica in Sanità.
Materiali: Presentazione Dott. Giuseppe Fattori
Comunicazione e formazione
Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo: il contributo di Gabriella Geraci, Psicologo e Responsabile UO Formazione e Aggiornamento, Azienda USL Roma C. (Newsletter 8 - dicembre 2006)
Corso di perfezionamento in Comunicazione nelle strutture ospedaliere
Il corso (Roma, 24 maggio - 30 giugno e 13 settembre - 29 novembre 2005) è giunto alla II edizione ed è stato organizzato dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata e dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nell'ambito del corso di perfezionamento si è tenuto il modulo formativo "Tecniche e strumenti di comunicazione: dalla guida ai servizi all'house organ" (5 ottobre 2005 - Relatore: Giuseppe Fattori, Direttore Sistema Comunicazione e Marketing, Azienda USL di Modena).
Il programma del Corso
"Star meglio" per comunicare la salute ai cittadini
"Star meglio" (la voce dello Sportello per la Prevenzione), periodico realizzato dell'Azienda USL di Bologna e dall'Azienda USL di Imola.
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