|
|
AIDS
| |
Test Hiv mappati in Europa
Nell'ambito della diagnosi precoce del virus Hiv, l'articolo HIV Testing in Europe: Mapping Policies contiene un tentativo di mappatura a livello Europeo delle politiche riguardanti il test. Hanno partecipato alla ricerca ben 24 paesi dell'Unione Europea su 31. Risultato: in gran parte degli stati si sta diffondendo la cultura del test con strategie mirate e volontarie: Italia, Lituania e Romania si caratterizzano per un'esecuzione saltuaria dei test, la Norvegia tende alla normalizzazione, mentre l'Olanda, la Gran Bretagna e la Danimarca primeggiano in entrambi gli aspetti. (Newsletter 89 - Dicembre 2011) |
| |
Gli amici di Elisa
Un prodotto di entertainment education volto a promuovere il test per le Malattie a Trasmissione Sessuale (MST) su un target di giovani (18/30 anni): questo è “Gli Amici di Elisa”, la prima web sitcom che si propone di prevenire tutto tranne che il divertimento. Prodotta da Ala Milano Onlus per l’ASL Milano, ha infatti lo scopo di sensibilizzare il pubblico giovanile sulle MST, sulle modalità di protezione e sull’importanza di effettuare il test (ELISA è il nome del più comune test per l’HIV/AIDS).
|
| |
HIV, promuovere il test in chat
Un articolo pubblicato dalla rivista "Health Education & Behavior" rendiconta il progetto CyBER-testing, realizzato con il metodo community-based participatory research (CBPR) per promuovere il test dell'HIV tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM) attraverso le chat room online da essi frequentate. L'iniziativa si è svolta nell'arco di 6 mesi. I risultati ottenuti, misurati grazie a questionari pre-post, hanno mostrato un aumento di circa il 15% del ricorso (auto-dichiarato) al test, con dati ancora più significativi per quanto riguarda le persone che hanno sostenuto di avere rapporti con entrambi i sessi.
(Newsletter 86 - settembre 2011)
|
| |
AIDS/HIV? Parliamone
Numerose associazioni italiane hanno costituito il Forum della società civile italiana sull'Hiv/Aids, per rilanciare le priorità della lotta contro l'infezione sia sul piano nazionale che su quello internazionale. Il sito web dell'iniziativa raccoglie comunicati, documenti nazionali e internazionali e altri materiali utili alla comprensione della storia e dell'attualità della lotta a Hiv e Aids, compreso Zero Draft, documento sottoscritto dalle principali organizzazioni non governative internazionali. |
| |
Linee guida per una terminologia condivisa
Quali termini è opportuno utilizzare nei discorsi attorno all'AIDS? Quali parole contribuiscono invece ad alimentare stigma e confusione? Grazie alla segnalazione di Simone Marcotullio, Nadir ONLUS, riportiamo il documento UNAIDS Terminology Guidelines, pubblicato a inizio 2011. Il testo può essere utilizzato come "linea guida" nelle comunicazioni sulla prevenzione dell'HIV e sulla lotta all'AIDS in contesto clinico, epidemiologico e sociale. |
| |
AIDS, verso una strategia di comunicazione
La tesi di laurea di Silvia Basso, I profili dell’AIDS: una valutazione psicosociale della malattia, ha un obiettivo ambizioso: analizzare come sia possibile riattualizzare alle conoscenze e alle consapevolezze di oggi i discorsi sociali sulla malattia e le strategie per la sua comunicazione e prevenzione. Attraverso l'analisi del linguaggio che caratterizza l'universo AIDS, un excursus sui mass media e sulle campagne di comunicazione, la creazione, grazie a interviste con operatori del Terzo Settore, di mappe concettuali che ne possano rendere evidente la rappresentazione sociale, la tesi si presenta come un ottimo strumento per approfondire le dinamiche della comunicazione su questo argomento. (Newsletter 85 - giugno 2011) |
| |
«WRITE-AIDS» - Il concorso organizzato a Ferrara
Il premio WRITE AIDS è promosso dalla Commissione Interaziendale AIDS di AUSL di Ferrarae Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Anna con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale e di altri parner locali. Il concorso è incentrato su “Come si evita l'infezione” e “ Il Test dell’HIV”, temi che la realtà sociale impone con prepotenza, all’attenzione di chiunque voglia riflettere sull'AIDS. |
| |
AIDS, comunicazione APPlicata
Mobile Active è un network che aggrega professionisti di tutto il mondo impegnati nello sviluppo e nell'utilizzo di applicazioni per smartphone dedicate al sociale e alla salute. Tra le diverse aree tematiche affrontate, quella dedicata alla lotta contro la diffusione dell'HIV/AIDS è ricca di spunti di letteratura e di esempi di progetti internazionali APP based per la prevenzione. (Newsletter 84 - maggio 2011) |
| |
Comunicazione/HIV Testing: una sinergia fondamentale
La sezione "HIV testing: Know, treat, prevent", pubblicata sul sito dall'European Centre for Desease, Prevention and Control, è pensata per facilitare l'elaborazione, lo svilupppo, il monitoraggio e la valutazione di strategie a sostegno della diffusione dei test per la diagnosi precoce dell'infezione da HIV. Di particolare interesse è il "Tecnical report - HIV testing: Increasing uptake and effectiveness in the European Union". All'interno dei documenti presenti sul sito, la comunicazione assume un ruolo centrale per incrementare la consapevolezza sull'importanza del test: campagne realizzate attraverso canali appropriati, coinvolgimento dei destinatari, della comunità locale e dei decision maker, continuità nel tempo emergono come leve imprescindibili. (Newsletter 79 - febbraio 2011)
|
| |
Centro operativo AIDS - ISS
Il sito web del Centro Operativo AIDS (COA) dell'ISS, che ha lo scopo di indirizzare e coordinare le attività del Sistema Sanitario Nazionale nella lotta contro l'AIDS. Il COA oltre all'attività di sorveglianza dell'infezione da HIV/AIDS e delle infezioni sessualmente trasmesse (IST), svolge anche attività di ricerca in merito ai comportamenti a maggior rischio di infezione (consumo di droghe e contatti eterosessuali ed omosessuali non protetti), soggetti stranieri, comportamenti a rischio dei soggetti HIV positivi.. |
| |
AIDS & Social networks, to tag or not to tag?
Circa un quarto del campione interessato a ricevere informazioni sull'HIV/AIDS attraverso un Social Network Service (SNS), Il 41% pronto a recepire messaggi sull'argomento da parte di una persona o di una organizzazione presente nella propria lista di amici, il 21% aperto a tali comunicazioni da una fonte esterna, il 60% interessato a completare un test online tramite SNS per valutare il proprio grado di rischio/esposizione rispetto all'infezione da HIV. Questi alcuni dati che emergono da uno studio recentemente pubblicato dalla rivista online Cases in Public Health Communication & Marketing.
(Newsletter 79 - febbraio 2011)
|
Efficacia del marketing sociale nella prevenzione dell'AIDS
Lo studio Effectiveness of HIV Prevention Social Marketing With Injecting Drug, pubblicato ad ottobre 2010 dall'American Journal of Public Health, analizza elementi chiave del marketing sociale, come la segmentazione del pubblico e la targettizzazione dei messaggi, per valutare una campagna di prevenzione della diffusione del virus dell'HIV realizzata a Sacramento. L'iniziativa promossa nella città californiana, in particolare, è rivolta a contrastare comportamenti a rischio tra i consumatori di droga per iniezione. Da DoRS Regione Piemonte la traduzione e la sintesi in italiano dell'articolo.
(Newsletter 79 - febbraio 2011)
|
AIDS, prevenzione 2.0
L'utilizzo dei nuovi media è alla base delle più recenti strategie per la prevenzione dell'HIV/AIDS condotte negli Stati Uniti. Il portale AIDS.gov coglie le opportunità del Web 2.0 per "connettere, collaborare, creare e coinvolgere" attorno al tema AIDS. Guida infatti alla pianificazione di un new media plan attraverso una riflessione su: People (a chi ci si rivolge? quali gli strumenti più utilizzati dai destinatari?); Objectives (si intende sviluppare applicazioni per ascoltare i destinatari, o per parlare con loro? si facilita la condivisione di messaggi?); Strategy (si punta ad incrementare il numero di test? a diffondere maggior consapevolezza?); Technology (podcast, wiki, social network, blog: quali canali?).
(Newsletter 79 - febbraio 2011)
|
AIDS, la prevenzione dal punto di vista dei CDC
Un'apposita sezione del sito dei Centers for Disease Control and Prevention è dedicata alle strategie per la prevezione della diffusione dell'HIV/AIDS. La pagina web Recommendations & Guidelines offre suggerimenti e strumenti su come pianificare azioni di comunità, percorsi educativi, campagne di prevenzione.
|
A prova di H!
Sviluppato in America Latina e nell'area caraibica, il Program H mira a prevenire e ridurre la prevalenza dell'HIV attraverso la problematizzazione delle norme di genera maschile. In tale area geografica, infatti, esiste una forte connessione tra il "machismo", le attitudini a comportamenti sessuali a rischio (come il mancato utilizzo del preservativo) e la diffusione del virus. L'iniziativa si sviluppa attraverso attività formative di gruppo e specifici progetti di comunità. Uno studio di valutazione pre-post ne ha evidenziato l'impatto positivo.
|
Condom, No Condom?
Il video interattivo Condom, no condom? è stato lanciato su YouTube dal NHS inglese con l'obiettivo di far riflettere sulle scelte che possono essere effettuate in tema di utilizzo del preservativo e di sesso sicuro, mostrando la "conclusione della storia" alla quale possono condurre. Caratteristica del video, segnalatoci da Luca Conti, sono infatti "i bivi": alla fine di ogni sequenza che racconta episodi della vita quotidiana, è necessario selezionare un'azione per visualizzare la sequenza successiva: comprare o no il preservativo per una festa? indossarlo o meno? (Newsletter 79 - febbraio 2011)
|
La Kaiser Foundation per la lotta all'AIDS
Grazie alla collaborazione con partner del settore pubblico e di quello privato, tra i quali spicca MTV, la Kaiser Foundation ha promosso e realizzato negli Stati Uniti numerose campagne di comunicazione e marketing incentrate sul tema AIDS/HIV. Diversi sono i temi affrontati nei differenti progetti, con target prioritario i giovani: dalle precauzioni nella vita sessuale, alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili fino alla promozione del test.
|
AIDS, il tempo stringe
La campagna Act Against AIDS promossa dai Centers for Desease Control and Prevention statunitensi si sviluppa anche attraverso un Headline di forte impatto, Nine and A Half Minute, che evidenzia come ogni 9'-30'' negli USA una persona sia infettata dal virus dell'HIV. Tra le risorse messe disponibili nel portale sono interessanti i materiali di comunicazione usati per diverse campagne.
(Newsletter 79 - febbraio 2011)
|
Stigma e AIDS nella comunicazione sociale
Il portale The communication initiative network aggrega studi e riflessioni di ricercatori di tutto il mondo sulla comunicazione sociale. Molteplici le aree di applicazione affrontate, tra le quali il tema AIDS, media e comunicazione. Sono presentati e commentati casi studio, campagne radiofoniche, televisive o sui nuovi media, realizzate in prevalenza in paesi africani e asiatici. Tra i progetti commentati, ad esempio, vi è "Is this Justice?", iniziativa realizzata in India da un'organizzazione non governativa per i diritti umani a sostegno delle donne soggette a discriminazioni per aver contratto la malattia.
|
Internet e AIDS, tecnologia e processi socioculturali
Su segnalazione della Prof.ssa Pina Lalli - Università di Bologna, invitiamo alla lettura dello studio di Synda Ben Affana pubblicato dalla Revue internationale de communication sociale et publique. L'articolo presenta i risultati di uno studio sulla "appropriazione sociale" di Internet da parte di volontari del Quebec e della Tunisia nella lotta contro l'AIDS, sottolineando come entrambi i gruppi utilizzino "il virtuale" per comunicare tanto con l'altro singolare quanto con l'altro che è geograficamente vicino, in un processo comunicativo che valorizza le potenzialità della tecnologia e dell'interazione preesistente in uno specifico contesto socioculturale.
(Newsletter 78 - gennaio 2011)
|
Prevenzione della diffusione dell'HIV: quali messaggi?
Nell'articolo Systematic Formative Research to Develop HIV Prevention Messages for People Living With HIV, pubblicato nell'ultimo numero del Social Marketing Quarterly, gli autori insistono sulla definizione di iniziative di comunicazione e di strategie di marketing sociale per la prevenzione della diffusione dell'AIDS insieme ai destinatari di tali attività. La condivisione di linguaggi, rappresentazioni, modalità di azione favorisce la conduzione di campagne "vicine" al pubblico target, convincenti e non confondenti, motivanti e non contraddittorie.
(Newsletter 74 - ottobre 2010)
|
Un flash mob contro l'AIDS
Lo hanno battezzato "The Condom Mob": si è svolto allo IULM di Milano il primo flash mob per dire 'no' all'Aids. La scommessa, a fini di beneficenza, era di portare almeno cento studenti dentro al condom gigante montato nel cortile dell'università, coinvolgendoli attivamente in una campagna di sensibilizzazione sui rischi della malattia e sulle modalità per prevenirla. Risultato? Gli studenti partecipanti sono stati praticamente il doppio. Inoltre, come tradizione per eventi di questo genere, la diffusione di un video virale sull'iniziativa attraverso YouTube ha fatto da cassa di risonanza, moltiplicando le persone raggiunte dal messaggio veicolato.
|
|
Progetti di comunità per la lotta contro l'AIDS
Nella nostra rubrica sul portale Partecipasalute abbiamo pubblicato un articolo sul progetto CoBaSys, Community Based System in HIV treatment, che ha l'obiettivo di coinvolgere con sempre maggior efficacia le comunità africane nella lotta contro l'HIV/AIDS. Il progetto, fondato sul presupposto che le collettività siano protagoniste attive e consapevoli della propria salute, è coordinato dall'Università di Modena-Reggio Emilia in collaborazione con un vasto gruppo di partner internazionali.
(Newsletter 71 - agosto 2010)
|
Condom e marketing sociale
Realizzato dallo United Nations Programme on HIV/AIDS (UNAIDS), il report Condom Social Marketing: Selected Case Studies rappresenta una preziosa risorsa per confrontarsi con campagne e iniziative internazionali che hanno applicato i principi e e le leve del marketing sociale nella prevenzione alla diffusione dell'AIDS. I casi proposti riguardano Paesi quali l'India, la Colombia, il Kenya, il Cameron. I progetti analizzati puntano tutti al cambiamento del comportamento, elemento chiave della disciplina, suggerendo partnership pubblico-privato, iniziative di comunità e campagna informative di supporto nel contrastare la patologia.
|
+o- Il sesso confuso
Quasi 20 anni dopo Philadelphia, film tratto da una storia vera nel quale Tom Hanks interpretava un avvocato discriminato e licenziato da un prestigioso studio legale per aver contratto l’HIV, il regista Andrea Adriatico e il giornalista Giulio Maria Corbelli riportano l'attenzione sull'AIDS attraverso il grande schermo, riflettendo su una malattia di cui stampa e mondo dello spettacolo parlano ormai poco e male. +o- Il sesso confuso invita giornalisti, medici infettivologi, ricercatori, fondatori di circoli omosessuali, sieropositivi, sacerdoti, attori, ministri e responsabili della comunicazione di case farmaceutiche a testimoniare la loro esperienza.
|
A Vienna la XVIII Conferenza Mondiale sull'AIDS
Si tiene nella capitale austrica, dal 18 al 23 luglio 2010, la XVIII Conferenza Internazionale sull'AIDS. Blog, Twitter, Newsletter ecc consentono di seguire in tempo reale l'incontro, che si pone l'obiettivo di mantenere attenzione sulla diffusione della malattia e di condividere le più recenti scoperte scientifiche in termini di prevenzione, trattamento e supporto. La conferenza, inoltre, è occasione per sottolineare con forza il legame critico tra AIDS e diritti umani, condannando disuguaglianze, stigma e discriminazioni che caratterizzano il tema.
Il sito web dell'evento
|
AIDS e strategie di comunicazione
Il 27 maggio 2010 l'Azienda USL di Modena, in collaborazione con l'Associazione Italiana "Comunicazione Pubblica", organizzano il seminario AIDS e strategie di comunicazione. Come mantenere viva l'attenzione su un tema quale l'AIDS? Il dibattito si focalizza sulle strategie per prevenire la diffusione del virus HIV, tra messaggi e temi prioritari, coinvolgimento del target, linguaggi e toni della comunicazione. Il seminario ha anche l'obiettivo di porre le basi per il Piano di Comunicazione 2010-2014 della Commissione AIDS della provincia di Modena.
(Newsletter 69 - maggio 2010)
|
AIDS: quando convivono ricerca e proposta di azione
La lente s’ingrandimento della ricerca utilizzata non solo per analizzare una campagna informativa sulla lotta all’AIDS, ma anche per rilanciare e “accendere un fuoco”, proponendo un modello di comunicazione con messaggi continuativi di prevenzione rivolti a gruppi vulnerabili: nato da un progetto di studio commissionato dal Ministero della Salute, il volume curato da Bruna Zani e Pina Lalli è stato realizzato attraverso una partnership tra l'Università di Bologna e la Consulta del volontariato per la lotta contro l’AIDS.
(Newsletter 66 - aprile 2010)
|
HiVideo, la prevenzione dell'AIDS passa anche dal telefonino
La prevenzione dell'Aids e delle malattie sessualmente trasmissibili attraverso spot realizzati dai ragazzi con videocamere e telefoni cellulari: è la sfida lanciata dal contest HiVideo, concorso promosso da All Music e da NPS (Network Italiano Persone Sieropositive) .
(Newsletter 46 - novembre 2008)
|
"HIV, l'infezione dimenticata": il servizio di Newsonica
I Subsonica, attraverso la propria etichetta discografica Casasonica, dedicano uno spazio della "Newsonica" di giugno 2008 ad un documentario sul tema dell'HIV realizzato in collaborazione con l'Azienda USL e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena. Il servizio, primo vero documentario della newsletter di videoinformazione musicale e artistica, affronta pregiudizi e falsi miti sull'AIDS fornendo informazioni aggiornate e corrette.
(Newsletter 38 - giugno 2008)
|
| |
Dopo 25 anni di lotta all'AIDS: diseguaglianze di salute ancora presenti
Un recente articolo pubblicato dalla rivista "Health Policy" analizza le strategie e le risposte dei servizi sanitari alla diffusione dell'infezione da HIV in Europa e nell'Asia centrale attuate negli ultimi 25 anni. La situazione nei diversi Paesi si presenta piuttosto eterogenea, ma risulta evidente la permanenza di disuguaglianze nell'accesso ai servizi di prevenzione e cura, in particolare per fasce di popolazione più esposte al rischio. (Newsletter 38 - giugno 2008) |
| |
La comunicazione sull'AIDS, un'indagine empirica
Ironia, metafora, shock, paradosso: linguaggi ed esempi di comunicazione in tema di prevenzione dell'AIDS analizzati da Isabella Soscia ed Emilio Tanzi, Università Bocconi.
La ricerca è stata presentata durante l'incontro "E liberaci dal male. Le politiche di marketing sociale per la prevenzione dell’HIV/AIDS in Italia" (Milano, 27 giugno 2008).
|
L'educazione alla salute nelle scuole per prevenire l'AIDS
Un progetto premiato per aver dimostrato una consolidata esperienza nella progettazione e realizzazione di interventi di educazione alla salute: l'iniziativa dell'Azienda Sanitaria Locale 3 di Catania Prevenzione AIDS a Scuola: AIDS: cosa sapere … cosa fare, presentato dal dott. Salvatore Cacciola all'ultima edizione del Concorso "Marketing per la salute". (Newsletter 35 - marzo 2008)
|
HelpAIDS, il counselling è on line
Il Servizio Sanitario dell'Emilia-Romagna, grazie all'attività della Commissione Regionale Tecnico-Scientifica AIDS, garantisce ai cittadini servizi interattivi quali counselling online e forum di discussione sull'infezione da HIV attraverso il portale Helpaids. Nato per iniziativa della Rete dei servizi della Provincia di Modena, il sito è diventato un vero e proprio portale regionale, gestito dall'AUSL di Modena in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera Policlinico di Modena.
(Newsletter 22 - agosto 2007)
|
Le campagne di comunicazione del Ministero della salute
Come previsto dalla legge 5 giugno 1990 n. 135, recante “Programma di interventi urgenti in materia di prevenzione e lotta all'AIDS”, il Ministero realizza campagne di informazione sulla base delle indicazioni formulate dalla Commissione Nazionale per la lotta all’Aids. Nelle campagne più recenti è stato posto l'obiettivo di contrastare l’abbassamento dell’attenzione della popolazione italiana nei confronti del problema AIDS ed in particolare di incentivare i giovani adulti (30-40 anni), di qualunque orientamento sessuale, italiani e stranieri, ad effettuare il test HIV.
Le campagne del Ministero
La sezione HIV e AIDS sul sito salute.gov
|
Terzo settore e comunicazione
Il contributo e la creatività del Terzo Settore (e in particolare della Consulta delle Associazioni per la lotta contro l’AIDS) nell'ideazione e realizzazione di iniziative per prevenire la diffusione del virus dell'HIV consentono di mantenere attenzione sul tema, favorendo la continua evoluzione di linguaggi e prospettive con cui viene affrontato.
A titolo di esempio è possibile prendere visione di:
- il sito della LILA (Lega Italiana per la lotta all'AIDS), in particolare l'area Iniziative - il portale di ANLAIDS (Associazione Nazionale per la Lotta contro l'AIDS), nel quale sono presentati i Progetti realizzati/in corso in Italia e nel mondo
- il sito di Nadir ONLUS; tra gli spot più recenti, la campagna Mind your Mind
- il portale di ARCIGAY, nella sezione HIV/AIDS
Uleriori spunti vengono dal CEIS, dal Network Persone Sieropositive, dall'Associazione Arché, dall'Associazione Arcobaleno AIDS. Sono esempi, si accettano volentieri aggiunte e segnalazioni ad integrazione di quanto qui proposto. |
| |
|
|