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Marketing sociale
e comunicazione per la salute

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Alimentazione e movimento

 
Promozione della salute o profitto ad ogni costo: una terza via è possibile?
promo_saluteAzioni Quotidiane ha pubblicato il dossier che analizza il tema dell’alimentazione e propone una riflessione sul divario tra strategie commerciali dei privati nel settore food & beverage e la promozione della salute nella sfera pubblica. La comunicazione pubblicitaria richiede anche responsabilità sul fronte educativo e culturale: qual è il perimetro etico nel quale stabilire un'alleanza? (Newsletter 127 - settembre 2014)
 
Azioni Quotidiane: diversamente attivi
Tratto da Azioni Quotidiane la presentazione di uno studio statunitense intolato: "Exercise for Everyone: A Randomized Controlled Trial of Project Workout on Wheels in Promoting Exercise Among Wheelchair Users". La ricerca ha valutato l’efficacia dell’esercizio con bande elastiche in 128 disabili che utilizzavano la sedia a rotelle ed erano del tutto inattivi benché, appunto, in grado di muovere le braccia. Tutti i partecipanti sono stati istruiti sugli esercizi e sull’impiego dell’attrezzo e hanno ricevuto schede informative specifiche. Un sottogruppo è stato seguito in modo più assiduo da uno staff dedicato, all’altro è stata invece lasciata maggiore autonomia nella gestione del programma. L’adesione è stata migliore nel primo gruppo, come dimostrano i circa 17 minuti settimanali in più di esercizio su base annua. Una quota, questi 17 minuti, che può sembrare piccola, ma che può fare la differenza per chi è costretto su una sedia a rotelle. (Newsletter 123 - febbraio 2014)
 
Una ricerca sulla peer education e gli snack alimentari
social_marketing_snackDall'Emerald Journal of Social Marketing l'articolo "Peer Influence on Adolescent Snacking". Lo scopo di questa ricerca, svolta in Danimarca, è quello di esplorare l'influenza dei peer ed il significato sociale e simbolico che gli adolescenti (10-16 anni) attribuiscono agli snack. I risultati dell'indagine mostrano che gli adolescenti più giovani e le ragazze ricevono la massima influenza dai peer, e che l' influenza sociale dei peer ha più effetto su ciò che gli adolescenti percepiscono come attributi importanti degli snack rispetto a fattori più personali. (Newsletter 122 - gennaio 2014)
 
Uno studio sull'attività fisica al femminile
azioni_genereDal dossier "Sedentarietà di Genere" di Azioni Quotidiane l'articolo: "Attività Fisica in Rosa Fatti e Numeri". Dati e statistiche parlano chiaro: la sedentarietà è (anche) un problema di genere. Seguire le raccomandazioni, , per circa due terzi degli italiani sembra un traguardo irraggiungibile. Ma si tratta addirittura di un miraggio, se concentriamo l’analisi sul sesso femminile, che sembra scontare una posizione più penalizzata rispetto agli uomini. Un dato preoccupante, anche perché all’orizzonte non si prospetta alcun cambio di tendenza per il prossimo futuro: i numeri sono uniformi e coerenti in tutte le fasce di età. (Newsletter 122 - gennaio 2014)
 
Certificati e visita medico-sportiva: tra rischi e benefici
Visita Il sito Azioni Quotidiane pubblica un intervento di Pirous Fateh-Moghadam che richiama il dibattito pro e contro la certificazione medico sportiva in corso sul New England Journal of Medicine. Un recente studio israeliano, infatti, ha evidenziato i limiti metodologici dei dati italiani sul tema (riduzione dell'incidenza della morte improvvisa in chi fa sport agonistico), con il risultato di mettere in discussione la presunta efficacia del certificato e la destinazione delle risorse per contrastare episodi di morte improvvisa. (Newsletter 120 - dicembre 2013)
 
Prevenzione, ricerca scientifica e normativa di riferimento: a Modena il punto sul doping
Prevenzione, ricerca scientifica e normativa di riferimento: a Modena si parla di doping
Organizzato dal Centro Regionale Antidoping della Regione Emilia-Romagna, si è svolto a Modena a fine novembre un convegno incentrato sul tema "doping", con l'obiettivo di chiarire i principi della legislazione antidoping nazionale ed europea attraverso una rassegna di diritto comparato. L’occasione ha consentito inoltre una riflessione più generale sulla strategie di prevenzione e sulla comunicazione in merito allo sport pulito. In particolare, durante la giornata è stato presentato il sito web Positivo alla Salute, canale comunicativo del Centro Regionale Antidoping. (Newsletter 120 - dicembre 2013)
 
Su Facebook, tra movimento e divertimento
GUADSIl Social Marketing Quarterly ha pubblicato uno studio relativo alla percezione e all'utilizzo della pagina Facebook del progetto Get Up and Do Something (GUADS), lanciato nello Stato americano del Delaware dal Dipartimento Salute e Servizi Sociali e dalla Università locale. Il progetto GUADS promuove l'attività fisica e la corretta alimentazione, spaziando tra divertenti hit musicali che invitano al movimento, percorsi turistici di riscoperta del territorio, ricette e corsi di cucina. La frequenza di visite, di click e di lettura dei post della pagina Facebook del progetto (e del relativo sito web) sono positivamente correlati, nello studio, ad atteggiamenti e comportamenti di salute. (Newsletter 98 - maggio 2012)
 
Obesità e Twitter Chat con i CDC di Atlanta
The Wheight of the NationL'obesità, oggi, è sempre più diffusa: per discutere e confrontarsi sul tema, il direttore dei CDC di Atlanta ha utilizzato una Chat di Twitter. In questa occasione è stato, inoltre, presentato un documentario intitolato "The Wheight of the Nation", (sottile il gioco di parole con "La nascita di una nazione" - "The Birth of a Nation", film muto diretto da Griffith del 1915). Il filmato è prodotto da HBO, in associazione con i CDC ed il National Istitute of Health. (Newsletter 98 - maggio 2012)
 
Alcune segnalazioni dallo studio Europeo EatWell
Barilla_Aviva_MustAlla Fens European Nutrition Conference di Madrid, sono stati presentati i risultati preliminari dello studio Europeo EatWell sulle politiche nutrizionali per un'alimentazione più sana. In sintesi: le posizioni dei cittadini italiani sulle politiche nutrizionali governative. (Newsletter 91 - Gennaio 2012)
 
Le linee guida per la lotta alla sedentarietà e promozione dell'attività fisica
linee_guidaLe linee guida "Lotta alla sedentarietà e promozione dell'attività fisica" nascono da un progetto dei CCM coordinato dell'ARS Toscana, che raccoglie e valuta i principali indirizzi sulla lotta alla sedentarietà e sulla promozione dell'attività fisica. Il testo è una bozza ragionata e condivisa di raccomandazioni, adattate al contesto nazionale, utile e necessario a tutti gli ammisitratori pubblici, operatori sanitari, operatori sportivi ma anche a rapprresentanti di associazioni di cittadini attivi sui temi di promozione dell'attività fisica e di sani stili di vita.
(Newsletter 90 - dicembre 2011)
 
Le campagne mass mediatiche: come misurare la loro efficacia
Le campagne mediatiche per promuovere una regolare attività fisica sono sempre più diffuse. La review Physical Activity mass media campaigns and their evaluation: a systematic review of the literature 2003-2010 si propone di analizzare l'efficacia di 18 campagne mass-mediatiche svolte dal 2003 al 2010. Per gli autori Leavy, Bull, Rosenberg e Bauman, un modello di valutazione ottimale dovrebbe includere: una ricerca formativa sulle teorie ed i contenuti della campagna; un gruppo di studio; una durata significativa; l'impiego di misure condivise e sufficienti risorse per la valutazione.
 
Basteranno due corse alla settimana?
Chat?
La rivista The Lancet ha recentemente pubblicato l’articolo Minimum amount of physical activity for reduced mortality and extended life expectancy: a prospective cohort study. Si tratta di uno studio prospettico su diversi gruppi di popolazione per verificare, per ciascun gruppo, gli effetti dell’attività fisica, i rischi di mortalità e il calcolo dell’aspettativa di vita. Sono stati confrontati gruppi inattivi con gruppi che praticano attività fisica con diversa intensità. La ricerca ha confermato che 15 minuti al giorno o 90 minuti a settimana di esercizio fisico a moderata intensità rappresentano un beneficio anche per soggetti a rischio di patologie cardiovascolari. (Newsletter 88 - novembre 2011)
 

L'efficacia del marketing sociale
Alimentazione sanaL’articolo di Gordon, McDermott, Stead, Angus e Hastings per il NSMC, “A review of the effectiveness of social marketing: Nutrition interventions”, analizza oltre 30 studi con l’obiettivo di valutare l'efficacia del marketing sociale negli interventi per promuovere l’attività fisica e una sana alimentazione. L’analisi è incentrata sul cambiamento di comportamenti individuali, collettivi, organizzativi e politici. La review sul movimento aiuta ad evere un quadro completo sulla valutazione di efficacia del marketing sociale su tali argomenti.
(Newsletter 77 - novembre 2010)


 

Promozione dell'attività fisica nella Regione Veneto
Attività fisica Regione VenetoNell’ambito della campagna regionale di formazione sull’attività fisica, il Veneto ha realizzato una newsletter bimestrale destinata ai medici di medicina generale e agli operatori della prevenzione. Il bollettino è nato con lo scopo di fornire aggiornamento e supporto relativamente alla prevenzione e alla promozione di stili di vita orientati al benessere e alla salute. Contiene suggerimenti bibliografici e indicazioni su link, newsletter e altre fonti di informazioni utili per la promozione dell’attività fisica, oltre ad aggiornamenti sulle attività presenti nel territorio, a cui indirizzare i pazienti per stimolarli a essere più attivi

 

 

Marketing di comunità per incentivare il movimento
hoolahoop (da web)Come promuovere l'attività fisica tra i ragazzini di 9-13 anni? Sul Journal of School Health l'articolo "Promoting Physical Activity Among Youth Through Community-Based Prevention Marketing" descrive un programma basato sui nove punti del marketing di comunità per incentivare lo sport durante i mesi estivi, quando le attività sportive scolastiche sono sospese. Si mette in evidenza come si possa favorire il movimento presentando le attività come un divertente gioco da fare con gli amici. (Newsletter 70 - luglio 2010)

 

 

Marketing sociale e segmentazione
Frutta diversaUno studio pubblicato dall'International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity porta in evidenza come la popolazione americana in sovrappeso non costituisca un gruppo omogeneo: attitudini, caratteristiche demografiche e comportamenti variano significativamente. Per facilitare cambiamenti effettivi nei comportamenti attraverso campagne di marketing sociale, la ricerca individua cinque diversi segmenti di popolazione ed evidenzia l’importanza della definizione di specifici messaggi/incentivi per ciascuno di essi. (Newsletter 67 - aprile 2010)

 

 

Distribuzione automatica e salute, quali novità?
Distributore automatico. Fonte: dalla rete Una rapida carrellata per segnalare letteratura, progetti ed esperienze che pongono il vending in relazione alla salute e alla prevenzione dell'obesità. A cominciare da un articolo della rivista Pediatrics, che, a seguito di una ricognizione sui prodotti erogati dai distributori, suggerisce strategie che prevedano appropriati standard qualitativi. Per continuare: le Linee Guida sugli alimenti e le bevande che dovrebbero costituire l'offerta del vending in ambito scolastico, proposte nello Stato dell'Alberta e aggiornate all'agosto 2009. Infine: documenti e materiali informativi per promuovere la salute nel settore curati da un gruppo di lavoro su nutrizione e attività fisica nella Baia di San Diego.
(Newsletter 60 - ottobre 2009)

 

 

Social marketing e CDC per il contrasto a obesità e sovrappeso
CDC, Obesità e sovrappesoIl sito web dei Centers for Disease Control and Prevention dedicato ad obesità e sovrappeso si apre in maniera inequivocabile: la società americana è divenuta "obesogenica", si caratterizza cioé per un contesto che promuove l'incremento della quantità di cibo da ingerire, pubblicizza alimenti poco salutari, favorisce la sedentarietà. Per valorizzare iniziative di marketing sociale per la promozione della salute, anche con lo scopo di renderle più facilmente replicabili, i CDC propongono inoltre il Corso Social Marketing, Nutrition and Physical Activity.
(Newsletter 58 - settembre 2009)

 

 

La qualità (e la salute) negli appalti per i distributori? Secondo Fantavending...
Testata FantavendingAl web, e ai suoi utilizzatori/creatori, non sfugge niente: una memoria collettiva assai efficiente, capace di mettere in relazione contenuti e informazioni,
sempre pronta ad evidenziare dissonanze tra promesse/aspettative e azioni concrete. Spesso con grande imbarazzo per le imprese, o le istituzioni. Il caso-studio di oggi, affidato ai commenti di un sito "senza silenzi" come Fantavending: l'ultimo appalto per i distributori automatici della Regione Veneto, che da anni lavora sulla qualità del servizio (e sulla promozione della salute). (Newsletter 58 - settembre 2009)

 

 

Il marketing sociale per la promozione dell'attività motoria
Promozione attività motoriaL'articolo Integration of Social Marketings Elements in the Design of a Physical Activity Program for Prescholers, pubblicato dal Social Marketing Quarterly nel primo numero del 2009, analizza come alcuni concetti e alcune leve della disciplina (segmentazione, pretest, teoria dello scambio) sono stati applicati a progetti per promuovere il movimento presso bambini in età pre-scolare.
(Newsletter 53 - aprile 2009)

 

 

Prevenzione dell'obesità: quali prove di efficacia?
coiccolatoLa presentazione di Giulia Cairella (pubblicata sul sito di DoRS) fa il punto della situazione sulle prove di efficacia per la prevenzione dell'obesità, analizzandone certezze, prospettive e limiti. La relazione è articolata in otto punti, dallo studio del contesto allo sviluppo di raccomandazioni per la messa in atto di strategie efficaci, senza tralasciare i possibili effetti indesiderati.
(Newsletter 50 - febbraio 2009)

 

 

Okkio alla salute, indagine su sovrappeso e obesità nei bambini italiani
Dalla ricerca "Okkio alla salute"
La ricerca Okkio alla salute, realizzata dall'Istituto Superiore di Sanità, fotografa la situazione dei bambini italiani tra i sei e gli undici anni, ponendo in risalto alcune cifre significative:
- 1 milione e centomila bambini italiani sono in sovrappeso o obesi;
- in percentuale: il 12,3% è obeso, mentre il 23,6% è in sovrappeso (più di 1 bambino su 3, quindi, ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età);
- solo 1 bambino su 10 svolge attività fisica in modo adeguato alla sua età.

 

 

 

Il marketing sociale "step by step"
Il corso on-line "Social Marketing for Nutrition and Physical Activity", promosso e realizzato dai CDC, rappresenta un valido supporto formativo per quanti si occupano di promozione della salute e prevenzione dell'obesità. Organizzato per moduli, consente di approfondire le differenti fasi di pianificazione e implementazione di un intervento di marketing sociale. (Newsletter 45 - ottobre 2008)

 

 

Abiti alle Hawaii, hai tra i 35 e i 55 anni e non fai movimento?
Hawaii, sport all'aria aperta - Fonte: dalla reteGrazie a DoRS, la sintesi di uno studio sulla ricerca formativa effettuata per sviluppare una campagna pubblicitaria, basata sulla teoria del comportamento pianificato, volta ad incrementare l’attività fisica e il consumo di frutta e verdura negli adulti dello Stato delle Hawaii.
(Newsletter 44 - ottobre 2008)

 

 

 

Pubblicità: meglio un messaggio salutare?
Corsie supermercato (Fonte: internet)Elena Barbera ed Elisa Ferro di DoRS - Regione Piemonte hanno sintetizzato i risultati di una ricerca effettuata in Belgio sul ricorso a slogan salutari e a slogan non salutari per promuovere prodotti alimentari. La rappresentazione sociale del prodotto si rivela essere la discriminante di tale scelta, influente per i successivi comportamenti d’acquisto.
(Newsletter 23 - settembre 2007)

 

 

Studio e valutazione dei progetti di prevenzione
Logo DoRS - Regione Piemonte
DoRS - Regione Piemonte e l’Area di ricerca “Marketing sociale e comunicazione per la salute” collaborano per l’approfondimento di tematiche relative alla prevenzione e promozione della salute, tra le quali la valutazione della comunicazione. Nell’ambito di tale attività di studio, si segnala la sintesi del progetto “Canada on the Move” (curata da Elena Barbera, Elisa Ferro, Alessandro Migliardi e Claudio Tortone di DoRS), che analizza una campagna di comunicazione per promuovere l’attività fisica. (Newsletter 20 - giugno 2007)

 

Obesity Reviews sul marketing sociale
Nel febbraio 2007 la rivista della International Association for the study of obesity ha pubblicato il seguente contributo di M. Rayner (British Heart Foundation Heatlh Promotion), dal quale è stata tratta una breve sintesi:

 

Cartoni animati, concorsi, offerte: la pubblicità diretta
ai bambini nelle corsie dei supermercati

Alcuni ricercatori australiani hanno esaminato le modalità attraverso le quali le confezioni dei prodotti alimentari richiamano l'attenzione dei bambini. Gli esiti della ricerca:

 

L’evidence nel marketing sociale per promuovere la salute e prevenire l’obesità
Il Department of Health inglese ha pubblicato il report “The healthy living social marketing initiative: a review of the evidence”, che affronta alcuni temi chiave del marketing sociale. In particolare sono presentate iniziative incentrate sulla riduzione delle barriere per l'adozione di comportamenti a salvaguardia della propria salute, che, inserite in una più ampia strategia di prevenzione dell'obesità, rivelano il proprio impatto e la propria efficacia.
(Newsletter 14 - aprile 2007)

 

Prevenzione dell'obesità
Su EpiCentro, sito web curato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell'Istituto Superiore di Sanità, è stata pubblicata la sintesi dell'articolo: O. Lawrence, J.D. Gostin, Law as a Tool to Facilitate Healthier Lifestyles and Prevent Obesity , The Journal of the American Medical Association , 2007;297: pp. 87-90.
(Newsletter 11 - febbraio 2007)

 

Linee Guida per la prevenzione dell'obesità
Il National Institute for Health and Clinical Excellence , organismo inglese indipendente che si occupa della predisposizione di indirizzi strategici per la promozione della salute, ha presentato le Linee Guida per la prevenzione, la valutazione e trattamento del soprappeso e dell'obesità negli adulti e nei bambini. I documenti sono destinati ai pazienti, agli operatori sanitari, alle autorità locali, al mondo della scuola e del lavoro.
(Newsletter 08 -dicembre 2006)