Logo Associazione "Comunicazione Pubblica"

Marketing sociale
e comunicazione per la salute

Logo Coordinamento Nazionale Marketing Sociale

Lotta al fumo

 
Un video processo alla sigaretta elettronica
sigaretta_elettronica_processo Un video, promosso da Dors della Regione Piemonte che simula un vero e proprio “Processo alla sigaretta elettronica” con report accusatori e al tempo stesso difensivi, lettura dei capi di imputazione e “interrogatorio” ai professionisti. Il tutto, per ottenere un punto di vista imparziale sul "nuovo modo" di fumare.
(Newsletter 127 - settembre 2014)
 
Sigaretta elettronica “senza tabacco”: per Veronesi non è da “bocciare”
veronesi_sigaretta_elettronicaNell’intervento di Umberto Veronesi, intitolato: "Io difendo la sigaretta elettronica" apparso sulle colonne di Repubblica, il noto oncologo si schiera insieme a scienziati europei e americani contro la bocciatura della sigaretta elettronica da parte dell’Oms, in nome del principio di precauzione; l'uso della sigaretta elettronica “senza tabacco”, infatti, porterebbe a una riduzione del cancro polmonare.
(Newsletter 127 - settembre 2014)

 
Lotta al tabagismo: "Scommetti che Smetti" come Progetto di Comunità
comunità_scommetti"Scommetti che smetti?" è un evento di promozione della salute pubblica organizzato dalle Aziende Sanitarie di Modena, Associazione Amici del Cuore e Lega Italiana Lotta contro i Tumori. Nel corso degli anni ha sempre rinnovato le proprie attività di promozione della salute, ampliando la rete di partner che ne sostengono la realizzazione, tanto da diventare vero e proprio Progetto di Comunità.
(Newsletter 125 - maggio 2014)
 
Marketing sociale e politiche di controllo del tabagismo
fumo_tabacco_politiche_marketingIl marketing si ferma dove iniziano politiche e regolamentazioni? L’articolo apparso sul blog di Craig Lefebvre: “Social Marketing and Tobacco Control Policy” spiega che per ogni iniziativa politica pubblica un approccio basato sul marketing è una strategia valida rispetto ad approcci di regolamentazione top-down nei quali si tende ad “incolpare la vittima”. Nell'evoluzione degli sforzi di controllo del tabacco dallo studio COMMIT al progetto ASSIST, emerge che advocacy e social media marketing possono individuare i punti di leva attraverso un' analisi delle 4P, e poi concentrarsi sul pubblico. (Newsletter 124 - marzo 2014)
 
Health promotion cost-effective: misure per il controllo del consumo tabagico
fumo_tabacco
Il fumo causa il 21% di tutte le morti e nella Regione europea dell’OMS si registrano i tassi di consumo più alti del mondo. Il documento “Promoting health, preventing disease: is there an economic case?” a cura di Sherry Merkur, Franco Sassi, David McDaid, illustra le varie politiche per controllare i consumi di tabacco: misure fiscali, misure per la dismissione tabagica, divieti di pubblicità, campagne sui mass media, approcci basati sulla popolazione. (Newsletter 121 - dicembre 2013)
 
"Eri Bella Quando Fumavi", un video per l'ultima campagna contro il fumo NHS
video_fumo Il video ("Eri Bella Quando Fumavi") per una campagna contro il fumo di NHS, il sistema sanitario nazionale del Regno Unito, prodotto dallo studio Hungryman. (Newsletter 120 - dicembre 2013)
 
A Roma, V Congresso Nazionale Federserd
Federserd (Federazione Italiana Degli Operatori Dei Dipartimenti e Dei Servizi Delle Dipendenze) in collaborazione con FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) organizza, all'interno del V Congresso Nazionale (Roma - 22 - 25 ottobre 2013), una sessione dal titolo "Prevenzione e management: due ambiti in rapida evoluzione nei Servizi per le Dipendenze Patologiche". L'appuntamento si inserisce nel percorso iniziato con l'incontro di Trieste dell'8 marzo scorso.
(Newsletter 118 - ottobre 2013)
 
La peer education per combattere il tabagismo tra adolescenti
peer
Prove consistenti dimostrano come la peer influence abbia degli effetti tangibili sulle abitudini al fumo degli adolescenti. Vi è una notevole variazione, tuttavia, nel modo in cui si misura tale influenza. Lo studio "A comparison of Peer Influence Measures as Predictors of smoking Among Predominately Hispanic/latino High School Adolescents" dimostra come le reti sociali influiscano sui comportamenti tabagici degli adolescenti e come sia possibile creare delle variabili di misurazione per combattere tali comportamenti associativi errati.
(Newsletter 117 - settembre 2013)
 
Smettere di fumare a Modena, tra premi e salute
premiazione "Scommetti che smetti?" 2013 La più matura ha 70 anni, la più giovane 18, tanti i/le 20enni e i/le 30enni. In comune hanno un semplice gesto: aver abbandontato le sigarette. Anche quest'anno a Modena sono stati premiati i vincitori di "Scommetti che smetti?", il concorso a premi per diventare non fumatori giunto ormai alla nona edizione. In una cerimonia pubblica dal clima allegro e festoso, in 36 (sono stati 327 i partecipanti al concorso) hanno indossato le magliette della campagna della Commissione Europea "Gli ex fumatori sono irresistibili" e sono stati chiamati sul palco per ritirare i tablet, i weekend benessere, le biciclette elettriche, le cene ecc messe in palio dai numerosi partner che sostengono l'iniziativa. Premiate anche la farmacia e la biblioteca che si sono contraddistinte nella promozione del concorso, nonché medici di base e ospedalieri che hanno contribuito a raccogliere il maggior numero di iscritti. Una menzione anche per il carcere cittadino: quest'anno il concorso ha coinvolto anche i detenuti. (Newsletter 114 - Luglio 2013)
 
ICoach la piattaforma online per aiutare a smettere col fumo
I-coachiCoach è una piattaforma online di educazione alla salute che aiuta i fumatori a rinunciare al fumo. La piattaforma, totalmente gratuita, è disponibile nelle 23 lingue ufficiali dell'UE. iCoach ha già dimostrato la sua efficacia: oltre il 30% delle persone che l'hanno provata ha smesso di fumare. iCoach non si rivolge soltanto a chi desidera lasciarsi il fumo alle spalle, mirando anche a informare chi non è ancora pronto a spegnere l'ultima sigaretta. Ed è proprio questo che rende iCoach uno strumento unico nel suo genere.
(
Newsletter 113 - Giugno 2013)
 
Smettere di fumare a Modena, tra sport e cultura
Il Modena FC per Scommetti che smetti? 2013Il Concorso a premi per diventare non fumatori "Scommetti che smetti?", appuntamento consolidato in provincia di Modena, si caratterizza ogni anno per l'innovazione nelle strategie comunicative adottate. Dal premio per medici, farmacisti, infermieri e allenatori che reclutano più iscritti fino alla comunicazione e alla pubblicità via social network, le attività proposte per attivare il passaparola sul concorso sono numerose. Nel 2013, in particolare, il mondo dello sport e il Modena FC hanno trascinato l'iniziativa: l'attaccante Matteo Ardemagni, capocannoniere della Serie B, il centrocampista Riccardo Nardini, i difensori Armando Perna e Nikola Gulan sono scesi in campo per lanciare un messaggio a tifosi e appassionati, "smettere di fumare è una partita che si può vincere". Ma non solo: nell'ambito del progetto "Pagine di salute in biblioteca", il CEDOC (Centro di documentazione Istituzione della Provincia di Modena) e la rete delle biblioteche modenesi si sono aggregate ai numerosi partner che sostengono il concorso, promuovendo l'iniziativa e premiando la biblioteca che recluta più iscritti. E per chi smette di fumare, vi è anche l'opportunità di vincere un abbonamento a teatro con Emila-Romagna Teatro Fondazione. (Newsletter 111 - Maggio 2013)
 
Lotta al fumo "in digitale", a che punto siamo?
Lotta al fumo in digitale
In tema di valutazione dei media digitali e del mobile per la lotta al fumo, il 2012 è stato un anno proficuo per portare alla luce qualche certezza in più. In particolare sono stati pubblicati due interessanti contributi:
- la review Cochrane Mobile phone-based interventions for smoking cessation, che evidenzia come i messaggi di testo e video tramite cellulare possono essere utili per abbandonare le sigarette. Gli autori della ricerca hanno infatti rilevato che le persone che ricevevano messaggi motivazionali e consigli sul cellulare avevano più probabilità di smettere in un periodo di sei mesi.
- lo studio Effectiveness and cost-effectiveness of computer and other electronic aids for smoking cessation: a systematic review and network meta-analysis, dal quale emerge come l'opportunità di mettere a disposizione forme di supporto digitale per quanti stanno smettendo di fumare ha elevate possibilità di rilevarsi cost-effective. (Newsletter 106 - Febbraio 2013)
 
Dalle aule del corso di Marketing sociale alla rivista Tabaccologia
App per smettere di fumare?
Durante il corso di Marketing sociale presso l'Università di Bologna - Corso di Laurea magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale diretto dalla prof.ssa Pina Lalli - hanno presentato, sulla base delle esperienze e delle riflessioni emerse, un progetto sulla lotta al tabagismo incentrato sull'utilizzo dei telefoni cellulari di ultima generazione. Poi hanno continuato a mantenere vivo l'entusiasmo per la propria idea. Alla fine la perseveranza di Serena Bucci, Giorgia Deiuri, Marcella Ipocovana, Marcello Maiano e Simone Minghinelli, giovani studenti di Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale, ha permesso loro di pubblicare l'articolo 'Chi la smette la vince!' Un’App per smartphone sui Centri Antifumo sulla rivista 'Tabaccologia', organo ufficiale della SITAB (Società Italiana di Tabaccologia).
(Newsletter 106 - Febbraio 2013)
 
Lotta al fumo, attivismo 2.0
#web2salute al Festival della saluteUn recente studio pubblicato dalla rivista Tobacco control indaga sulle potenzialità dei Social Media nella lotta contro il tabagismo. Attraverso l'analisi di tre casi studio indonesiani, mostra come l'attivismo nel web 2.0 abbia reso possibile la cancellazione della sponsorizzazione da parte di multinazionali del tabacco di noti e diffusi eventi musicali. Tramite la ricostruzione di tali esperienze e l'analisi di metriche e dati ad esse inerenti, gli autori suggeriscono interessanti modalità di sensibilizzazione e azione.
(Newsletter 104 - novembre 2012)
Smettere di fumare e raccontarlo: l'impatto positivo degli esempi
disuguaglianze di saluteIl coinvolgimento nella lettura di una notizia in tema di abitudine tabagica, per un fumatore, risulta essere maggiore quando il testo contiene una testimonianza, un esempio positivo di chi ha affrontato l'esperienza e ha abbandonato effettivamente le sigarette, con un impatto anche nelle intenzioni di comportamento del lettore. Questo il principale risultato dimostrato da uno studio effettuato negli Stati Uniti e pubblicato sul Journal of Health Communication, che ha inteso eseminare i meccanismi psicologici che soggiaciono all'impatto sui comportamenti di contenuti narrativi su temi di salute.
(Newsletter 103 - ottobre 2012)

 
Tutti i passi per smettere di fumare
Modello transteoretico per smettere di fumareL'articolo di Robinson, An integrative review of adolescent smoking cessation using the transtheoretical model of change, analizza, attraverso una revisione della letteratura in merito, l'applicazione del modello transteoretico per la lotta al fumo, confermandone la validità per interventi rivolti agli adolescenti. Le fasi del cambiamento di comportamento, infatti, si dimostrano positivi strumenti per la personalizzazione degli interventi.
(Newsletter 102 - settembre 2012)
 
E se la pubblicità su Facebook invita a smettere di fumare?
FB advertising & stop smokingIl concorso a premi per diventare non fumatori "Scommetti che smetti?", proposto a cadenza annuale in provincia di Modena sulla scia dell'esperienza internazionale di "Quit&Win", si arricchisce ogni anno di nuove forme e strategie di comunicazione. Nel 2012 le Aziende Sanitarie modenesi, che promuovono l'iniziativa, hanno puntato anche sulla pubblicità attraverso Facebook per sostenere le iscrizioni al concorso, ottenendo risultati più che soddisfacenti rispetto agli investimenti su altri media, soprattutto grazie alle possibilità di segmentazione del canale.
(Newsletter 100 - luglio 2012)
 
Quando l'EX è meglio
Ex smokers CampaignMateriali e messaggi della campagna della Commissione Europea "Gli ex fumatori sono irresistibili" sottolineano tutti i vantaggi e gli aspetti positivi che si possono conseguire abbandonando le sigarette: salute e aspetto migliori, più soldi, maggiore fiducia in sé, ecc. Evidenziano inoltre le conseguenze sulla società (riduzione dei costi per il settore sanitario, economia più forte ecc.), che risultano molte. L'ex-fumatore diviene così un modello di coraggio e determinazione per chi ancora deve smettere. La campagna, poi, utilizza l' iCoach, una piattaforma digitale gratuita di educazione alla salute disponibile in 23 lingue, che ha sta conseguendo ottimi risultati (oltre il 30% delle persone che hanno iniziato il programma ha smesso di fumare).
(Newsletter 95 - aprile 2012)
 
Una revisione sulle campagne per la cessazione dell'uso del tabacco
FumoLa ricerca condotta in Australia da Durkin S., Brennan E. e Wakefield M. analizza l'impatto delle campagne mass-mediatiche sull'abbandono del fumo fra gli adulti fumatori. Lo studio, oltre ad avvalorare l'utilità delle campagne per la dismissione dal tabacco, mostra come il loro successo dipenda soprattutto dal tipo di messaggio impiegato, dalla sua diffusione, dalla durata e dall'intensità. (Newsletter 97 - giugno 2012)
 
"Scommetti che smetti?" Riparte il concorso per diventare non fumatori
Torna a Modena l'appuntamento con " Scommetti che smetti? ", il concorso che premia quanti decidono di abbandonare le sigarette. Tante le novità di questa edizione. In primo luogo si intensifica la rete di quanti si impegnano a promuovere l'iniziativa, con un riconoscimento al medico/al pediatra, alla farmacia e all'allenatore che riusciranno a far partecipare il maggior numero di fumatori. Un premio per il supporto e l'aiuto, inoltre, andrà al testimone di uno dei fumatori che avrà intrapreso il percorso di abbandono della sigaretta. La rete di soggetti del territorio che sostengono il progetto rimane l'elemento chiave del concorso. (Newsletter 94 - marzo 2012)
 
Nuovi media e controllo del tabagismo
Le industrie del tabacco ogni giorno promuovono i propri prodotti online. L'intento di Freeman B., dell'Università di Sydney è quello di introdurre un modello di regolamentazione per limitare l'esposizione al marketing massivo dei produttori di tabacco. La possibilità di utilizzare i nuovi media per controllare la diffusione del tabagismo esiste. Si può arrivare ad una supervisione elettronica dei data-base esistenti; già sui maggiori Social Media come Twitter, Youtube e Facebook, c'è un filtro per i contenuti dei messaggi pubblicitari inviati. Il dibattito dunque è aperto, nella consapevolezza delle correnti di pensiero sulla libertà della rete. (Newsletter 93 - marzo 2012)
 
Il Community-Based Social Marketing per la lotta al fumo
CBSM Dalla nostra rubrica su PartecipaSalute: il Community-Based Social Marketing ha la capacità di mobilitare le risorse sociali che caratterizzano le differenti comunità e contribuire al raggiungimento di risultati misurabili e concreti in quelle situazioni dove la sola comunicazione per la salute incontra maggiori difficoltà nel far presa sulla popolazione locale. Un approccio di comunità, tuttavia, può essere di grande aiuto anche quando parliamo di lotta al fumo. E' questo il caso del progetto “Lose the Fag” realizzato dalla National Health Society di Stockport (GB) in collaborazione con il National Social Marketing Center, che ha dato risultati in termini di dismissioni dal fumo e richieste di aiuto per la dismissione. (Newsletter 92 - Febbraio 2012)
 
Tecnologie mobili e lotta alla diffusione dell'uso del tabacco
fumo_mobileLe tecnologie mobili (mHealth), oggi, rendono possile il conseguimento di reali obiettivi di salute. La World Health Organization ha stabilito l'impiego delle tecnologie mobili per il controllo della diffusione del tabacco nella popolazione ed in particolare negli stati più sviluppati. Dal 2011 è partita l'iniziativa TFI (Tobacco Free Iniziative), iniziativa che vuole, lavorando in collaborazione con con i governi ed i settori pubblici e privati, sviluppare una serie di progetti sostenibili e ad ampio impatto che aiutino i paesi avanzati nella lotta al tabagismo. (Newsletter 91 - Gennaio 2012)
 
Ho smesso perché...
Text2Quit
New York City Health Departement: un invito a trovare il sostegno appropriato e a condividere la propria storia di abbandono della sigaretta attraverso una pagina Facebook dedicata. Grazie a un costante aggiornamento e a piano editoriale che va dalla segnalazione di news, video, foto, la pagina ha raccolto oltre 6.500 like, contribuendo a costruire una comunità libera dal fumo.
(Newsletter 87 - ottobre 2011).
 
Butta la sigaretta in una APP
Text2Quit
Negli Stati Uniti è stata lanciata l'applicazione per smartphone text2quit, destinata a quanti intendono avviare il proprio percorso di abbandono dell'abitudine tabagica. Gli sviluppatori presentano il programma come APP che presta attenzione a evidenze scientifiche e studi peer-revieved sulla lotta fumo. Integra messaggistica, e-mail e strumenti web, in un approccio multicanale personalizzabile sulle esigenze dell'utilizzatore. La componente ludica e di gioco, immancabile nelle applicazioni per mobile, è integrata nel progetto.
(Newsletter 86 - settembre 2011)
 

A Bolzano la sigaretta si spegne così
Free Your Mind
Il progetto Free Your Mind del Forum Prevenzione di Bolzano propone un percorso interessante e innovativo per la lotta al fumo, la cui implementazione è stata accompagnata da subito da una valutazione molto strutturata, che ne ha consentito la misurazione dei risultati. Non si propone come un "corso per smettere di fumare": ogni singolo partecipante fissa il proprio obiettivo personale (smettere, ridurre il fumo, fumare solo nel fine settimana, ecc), partendo da un interesse anche solo iniziale a modificare il proprio status di fumatore.

 

 

Liberi dal fumo... in uno spot!
Liberi dal fumo... in uno spot!
In occasione della Giornata mondiale contro il tabagismo, il portale Ninja Marketing ha proposto una propria raccolta delle migliori campagne contro il fumo. I criteri per la selezione delle iniziative appaiono essere legati all'impatto emotivo e "di memorizzazione" che tali campagne pubblicitarie possono generare. La raccolta comprende poster e spot dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, del Servizio Sanitario Inglese, di rappresentanze del Terzo Settore. Naturalmente occorre "ponderarli" sulla base alle rappresentazioni sociali proprie dei differenti Paesi nelle quali sono stati veicolati: viste dall'Italia, in alcuni casi i toni e le immagini a cui ricorrono sono molto forti e cruenti, alla ricerca di una scossa e di una reazione immediata del pubblico a cui sono rivolti.

 

Smoking taxi, sulla strada per l'Aldilà
Smoking taxi
Chiami un taxi per fumatori e all'arrivo scopri che si tratta di un carro funebre... A Monaco e a Berlino è stata realizzata una campagna di guerrilla marketing dal forte impatto comunicativo ed emotivo: gli Smoking taxi, pubblicizzati con appositi biglietti da visita in bar e ristoranti, si sono infatti rivelati una inaspettata sorpresa per gli ignari fumatori che hanno voluto approfittare del servizio. Tour per la città e sguardi incuriositi dei passanti, con relativa scrollata di spalle per la strada intrapresa dal fumatore.

 

Scommetti che smetti?", tra lotta al fumo e responsabilità sociale d'impresa
Premiazione Scommetti 2011
Si è da poco conclusa a Modena l'edizione 2011 del concorso a premi per l'abbandono della sigaretta "Scommetti che smetti?". Quest'anno la ricca compagine di partner istituzionali, del Terzo Settore, del mondo dello sport, dell'associazionismo imprenditoriale che sostengono la realizzazione dell'iniziativa si è arricchita con la presenza di Case New Holland Italia S.p.A. - Fiat Industrial. Nelle parole dell'AD Giuseppe Gavioli le motivazioni che hanno spinto l'azienda ad aderire. (Newsletter 85 - giugno 2011)

 

Tag e contenuti evidence based, la lotta al fumo nei video su YouTube
Fumo e YouTubeUn recente studio pubblicato da Tobacco Control ha analizzato quanto i video postati su YouTube ed etichettati con parole chiave inerenti la lotta al fumo affrontino effettivamente tale argomento, verificando inoltre se essi diano o meno rappresentazione di strategie Evidence Based (EB) per l'abbandono della sigaretta. L'articolo invita a riflettere sul'utilizzo dei tag: i video con il tag "smoking cessation", termine maggiormente utilizzato dai professionisti della promozione della salute, sono risultati essere quelli con più contenuti EB, mentre quelli etichettati con le parole chiave più ricercate dai navigatori (come "stop smoking" e "quit smoking") non si sono rivelati altrattanto "solidi" dal punto di vista della qualità.
(Newsletter 81 - marzo 2011)

 

Lotta al fumo on-line: Stop-tabac.ch
Stop-tabac.ch"Buongiorno a tutti, io ho smesso di fumare il 26 settembre 2009 dopo 15 anni di tabacco (30 sigarette al giorno nell'ultimo periodo [...]". Questa una delle storie postate su Stop-tabac.ch, il sito dell'Istituto di Medecina Sociale e Preventiva dell'Università di Ginevra. ll portale propone un aiuto gratuito e un sostegno personalizzato alle persone che vogliono smettere di fumare. Offre infatti test, guide, consigli personalizzati, informazioni sulla dipendenza da fumo, puntando inoltre su canali e strumenti di scambio e condivisione: forum, chat, testimonianze. (Newsletter 77 - novembre 2010)

 

Comunità on-line per smettere di fumare
Correlazioni in QuitNet
Lo studio Social Network Structure of a Large Online Community for Smoking Cessation (American Journal of Public Health, 2010) indaga sulle caratteristiche della rete creatasi attorno a QuitNet, comunità on-line che si contraddistingue per il sostegno e l'influenza sociale nell'abbandono della sigaretta. Legami forti e legami deboli, densità delle relazioni e degli scambi comunicativi, sottogruppi ben identificabili sui quali intraprendere specifiche iniziative di prevenzione: la ricerca aiuta a comprendere le peculiarità di social network nei quali l'elemento aggregante è la promozione della salute. (Newsletter 74 - ottobre 2010)

 

InfoFumo, la ricerca scientifica nella lotta al tabagismo
InfoFumoIl Centro di Documentazione sul Tabagismo della Regione Toscana offre un servizio di informazione specializzato per la formazione e la ricerca scientifica sul tabacco e gli aspetti ad esso correlati. Articolato nelle Aree Tematiche "Legislazione", "Progetti", "Promozione della Salute", "Smettere di Fumare", il sito web del progetto consente di avere un quadro aggiornato della letteratura sull'argomento. Il Centro fa parte della rete regionale CEDRO (Rete dei Centri di documentazione regionale sulle dipendenze).

 

Smettere di fumare on line
Smetter di fumare Sulla rivista Addiction la review "Online support for smoking cessation: a systematic review of the literature " di Lion Shahab & Andy McEwen.
Dall'analisi condotta sui fruitori di programmi interattivi on line risulta una maggiore soddisfazione rispetto a chi è ricorso al medico o a trattamenti tradizionali: l'astinenza dal fumo dura circa sei mesi in più. Rispetto ai manuali generici, il fumatore può ottenere dalla rete un self help su misura.
(Newsletter 70 - luglio 2010)

 

Lotta ai fumo tra calli, campielli e canali
Guida fumo ULSS 12 Veneziana
L'Azienda ULSS 12 veneziana ha realizzato una guida per la lotta al fumo dedicata a tutti i medici, e in particolare a quelli di Medicina Generale che, tenuto conto del loro forte radicamento nel territorio, costituiscono un avamposto fondamentale per la realizzazione di iniziative in ambito preventivo. Nella guida si ribadisce, infatti, come il medico di Medicina generale risulti essere uno dei nodi fondamentali della comunità, tra i punti di riferimento più importanti per la popolazione. In un anno ogni medico di famiglia vede circa il 75% dei propri assistiti almeno una volta e, per il ruolo che riveste, può fornire consigli personalizzati e mirati, svolgendo un’importante azione di sensibilizzazione per quanto riguarda gli stili di vita e la maturazione della decisione di smettere di fumare.
(Newsletter 69 - maggio 2010)

 

Lascia il fumo, passa al fumetto!
Scommetti che smetti? - Fumetti
Il concorso "Scommetti che smetti?", organizzato da Aziende Sanitarie modenesi, LILT e Associazione "Gli Amici del cuore" in collaborazione con numerosi partner locali, sperimenta ogni anno nuove strategie di comunicazione per favorire l'abbandono dell'abitudine tabagica. Nell'edizione 2010 è stato aperto un diario on-line per chi ha voglia di condividere il proprio percorso per spegnere le sigarette e sono state pubblicate le strisce di fumetti con le avventure di Nico, "quasi ex fumatore". (Newsletter 68 - aprile 2010)

 

Ci pensano gli Helpers!
The Helpers
Nell'ambito della campagna della Commissione europea Help, per una vita senza tabacco, sono nati gli Helpers, 3 irriverenti “supereroi” che cercano di salvare fumatori e non dai danni procurati dal tabacco, offrendo loro consigli assurdi e trucchi improbabili. Su YouTube le sfide contro le sigarette di Chuck, Skinny, Loona e della mascotte Tapas.

 

Marketing sociale, MMG e lotta al fumo
Medici e sigarette Il “Physicians taking action against smoking” è un programma d’intervento della durata di 5 anni introdotto dalla Direzione della sanità pubblica di Montreal e analizzato da François Lagarde, Michèle Tremblay e Violaine Des Marchias. L’obiettivo è quello di incrementare le azioni di intervento nella lotta al fumo da parte dei medici di base, ottimizzando la pratiche di counselling di questi ultimi. Nello specifico, ai MMG è stato chiesto di: determinare la condizione di tutti i pazienti sopra i 9 anni riguardo al fumo; inserire le informazioni all’interno delle cartelle di ogni paziente; motivare i fumatori a smettere e procurare loro materiale informativo.

 

Humanitas e CSI, una squadra contro il fumo
CHI FUMA STA IN PANCHINA - Campagna Humanitas CSI “Chi non fuma è a colori. Il fumo separa. Chi fuma sta in panchina. Chi smette di fumare è libero”. Con questi messaggi, accompagnati da immagini semplici ed eloquenti, l’Istituto Clinico Humanitas si rivolge ai giovani con una campagna antifumo, inizialmente affissa a Milano e Provincia nei centri parte del circuito sportivo che fa capo al Centro Sportivo Italiano (CSI), nel comune di Rozzano e all’interno dell’ospedale Humanitas. La campagna di prevenzione è sostenuta dalla lettura dei dati OSSFAD DOXA ISS sull’abitudine al fumo in Italia, in particolare tra i giovani: il 57% di italiani tra i 15 e i 24 anni è infatti fumatore.

 

Un aiuto per smettere di fumare: i concorsi “Quit&Win”
Lotta al fumo Concorsi come “Quit&Win” hanno dimostrato la propria efficacia nella lotta al tabagismo e sono molto apprezzati tra i partecipanti. L'articolo “Optimizing the efficacy of smoking cessation contests: an exploration of determinants of successful quitting” e lo studio “Quit&Win New Zealand”, sintetizzati da Lucia Palombino, mettono in evidenza i punti di forza e di debolezza dei concorsi per smettere di fumare. Tra i principali elementi che emergono: la necessità di incrementare il sistema di supporto ai partecipanti e l'efficacia della radio quale canale di promozione dell'evento. (Newsletter 61- dicembre 2009)

 

"Tabagismo in Emilia-Romagna: nuove prospettive"
Programma Regionale Dipendenze - RERIl convegno di Bologna del 4 giugno 2009 ha rappresentato l´occasione per stimolare approfondimenti e confronti sulle diverse declinazioni della prevenzione, della cura e della sorveglianza dell’abitudine al fumo nella Regione Emilia-Romagna. Obiettivo della giornata è stato quello di favorire l’incontro fra professionisti con esperienze e competenze diverse per attivare strategie di programmazione interistituzionali comuni.

 

L'ultima?
Lotta al fumo di sigarettaGrazie a DoRS Regione Piemonte pubblichiamo la sintesi di due articoli aventi per oggetto la lotta al fumo. Il primo consiste in una fact sheet sui messaggi allarmanti sui pacchetti di sigarette: “FCTC Article 11 Health Warning messages on packs", D. Hammond, Tobacco Labels, University of Waterloo. Il secondo studio esplora il ruolo della trasportabilità – la tendenza a lasciarsi assorbire da una narrazione – e della discussione interpersonale nell’utilizzo di spot televisivi antifumo in relazione ai tentativi di smettere di fumare. Sul tema del contrasto al tabagismo si segnalano inoltre i video realizzati nell'ambito della Campagna Europea "For a life without tobacco". (Newsletter 56 - luglio 2009)

 

Lotta al fumo 2.0
Logo Concorso "Scommetti che smetti?"E' in corso a Modena l'edizione 2009 del concorso a premi per diventare non fumatori "Scommetti che smetti?". L'esperienza ormai consolidata nel territorio si arricchisce quest'anno di interessanti novità, legate alle potenzialità del web 2.0: un forum per dare la possibilità di condividere le sensazioni e i momenti legati all'abbandono della sigaretta e sostenersi a vicenda, il blog "Memorie di un fumatore" aperto da uno dei partecipanti e una mediagallery con le video-interviste a quanti stanno affrontando la sfida. (Newsletter 54 - maggio 2009)

 

Salute, ambiente e donazione: una filosofia per il futuro
Valigetta FestivalfilosofiaL'edizione 2008 del Festivalfilofia di Modena, Carpi e Sassuolo ospita un ricco programma di iniziative dedicate a temi quali la lotta al fumo, il risparmio idrico, il riciclaggio di rifiuti, il consumo responsabile e la donazione di organi e tessuti. Ai partecipanti è donata una valigetta con il "Kit per dare forma al domani" che contiene gadget e materiali informativi inerenti gli argometi affrontati, nonché una Paginetta del Festivalfilosofia.
(Newsletter 41 - settembre 2008)

 

"Manifesti... in fumo!", iniziativa per raccontare la lotta al tabagismo
Campagna USA La Delegazione Interregionale Piemonte e Valle d’Aosta e la Commissione Sanità e Salute - Associazione Comunicazione pubblica organizzano una esposizione di manifesti sul tema della lotta al fumo di sigaretta. L'esposizione, che si terrà nell'autunno 2008, raccoglie manifesti, poster e segnaletica realizzati dalle strutture socio-sanitarie sull'argomento. Gli approfondimenti su "Manifesti... in fumo" e le informazioni per inviare i propri materiali.

 

 

Gravidanza senza fumo, analisi di un'iniziativa di successo
Fumo e gravidanza - Fonte: dal webPubblicata da DoRS a cura di Francesca Di Stefano (Gruppo Tecnico Antitabacco CPO Piemonte) la sintesi in italiano di un articolo di Public Health sulla gravidanza senza fumo. Il testo descrive un progetto di ricerca basato sulle metodologie del marketing sociale e realizzato nell’ambito di un intervento di potenziamento dei servizi di cessazione del fumo per le donne in gravidanza. (Newsletter 40 - luglio 2008)

 

Le Sfumature del Fumo
Convegno "Sperimentare con"Grazie al contributo del dott. Marcello Darbo, sociologo dei Piani per la Promozione della Salute dell'Azienda USL Ferrara, la descrizione della campagna per la la disassuefazione da fumo di tabacco rivolta alla popolazione adulta della provincia di Ferrara. L'iniziativa ha due obiettivi: proporre "motivazioni positive" per smettere di fumare, invece di ricorrere ad immagini o parole che ricordano la malattia o la morte; aiutare le persone che vogliono smettere, invitandole a rivolgersi ai Centri Antifumo del territorio. Le locandine del progetto. (Newsletter 35 - marzo 2008)

 

Quit&Win, il marketing sociale per la lotta al fumo
Concorso per smettere di fumare Il concorso internazionale che premia la rinuncia alle sigarette analizzato attraverso le peculiarità strutturali e organizzative che ne hanno determinato il successo: “Quit and Win Contests: A Social Marketing Success Story” (sintesi liberamente tratta dall'articolo di A. M. Lavack, L. Watson e J. Markwart apparso su Social Marketing Quarterly 2007; 13(1): 31-52). (Newsletter 33 - febbraio 2008)

 

 

Mass media e contrasto al tabagismo
Locandina workshop "Disassuefazione dal fumo"Il 30 novembre, a Castenaso (BO), si è svolto il workshop “La disassuefazione da fumo” con il patrocinio della Federazione Italiana di Cardiologia (FIC) e del Gruppo Italiano di Cardiologia Riabilitativa (GICR). L’incontro ha previsto un focus sul legame fra fumo, cardiopatia e principali programmi di prevenzione cardiovascolare. Particolare rilievo è stato dato all’importanza dei mass-media nella lotta al tabacco e alla ricerca di una maggiore concertazione fra esperti della prevenzione primaria e secondaria. Si segnala la relazione della relazione della D.ssa Ornella Bettinardi inerente il rapporto spesso controverso fra mass-media e lotta anti-tabagismo.
(Newsletter 31 - dicembre 2007)