Aree Tematiche - Documentazione
Programmazione e indirizzi
Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012, il contributio della comunicazione
Il PNP 2010-2012, recentemente sottoscritto dalla Conferenza Stato-Regioni, dà continuità al percorso di valorizzazione del ruolo strategico della comunicazione pubblica per la salute. Nel testo, tra altri riferimenti, si legge che "la prevenzione primaria resta l'arma più valida per combattere le malattie cardiovascolari e dovrebbe in gran parte coincidere con gli sforzi della collettività per l'adozione di stili di vita salutari .[...] Intervenire sui fattori di rischio prevenibili (attraverso iniziative di informazione, comunicazione efficace, sensibilizzazione alla percezione del rischio e promozione di stili di vita salutari) rappresenta uno strumento irrinunciabile per tutelare la salute della popolazione".
La comunicazione per la salute nel nuovo Piano Oncologico Nazionale
Il Piano Oncologico Nazionale 2010-2012, recentemente presentato dal Ministro Fazio, affronta i temi connessi all'oncologia a partire dalla prevenzione fino alle cure palliative. Ampio risalto è stato dato alla prevenzione (universale,secondaria e terziaria) e alla continuità di cura in fase diagnostica e terapeutica, ma non solo: il Piano dedica attenzione alla comunicazione, ritenuta necessaria per promuovere comportamenti salutari e per modificare atteggiamenti e convinzioni deleteri per la cura. In particolare è auspicato il coinvolgimento attivo dei cittadini nella tutela della propria salute attraverso adeguate strategie comunicative.
(Newsletter 63 - gennaio 2010)
ASL Milano Due: la programmazione per promuovere la salute
L'Azienda Sanitaria Locale Milano Due ha redatto nel 2009 il Piano Integrato Locale per la Promozione di Stili di Vita Sani, esempio di programmazione delle attività che parte dall'analisi dei dati di contesto per sviluppare coerenti azioni a sostegno della salute individiuale e collettiva. Nella strategia di orientamento delle attività di prevenzione la ASL svolge un ruolo duplice: di erogatore di interventi rivolti agli operatori, ai singoli e alla comunità; di promotore di alleanze con altre componenti della comunità, attivando le risorse che a vario titolo possono contribuire a raggiungere obiettivi riconosciuti e condivisi di promozione della salute. (Newsletter 62 - gennaio 2010)
Dalla conoscenza alla programmazione
L'analisi degli strumenti di programmazione redatti dalle Conferenze Territoriali Sociali e Sanitarie emiliano-romagnole consente di ritrarre il modo in cui i servizi si organizzano per rispondere, in ogni territorio, all’evoluzione della società e dei bisogni complessi degli individui, costruendo un welfare "su misura", basato sulla coerenza tra i dati e le politiche e che sappia integrare sempre più efficacemente politiche sociali e politiche sanitarie. Questo è quanto emerge dal Rapporto "I nuovi strumenti della programmazione regionale: la sfida del profilo di comunità e dell'atto di indirizzo e coordinamento triennale".
(Newsletter 61- dicembre 2009)
La comunicazione per la salute nel Piano di Prevenzione del Piemonte
La bozza del prossimo Piano Regionale di Prevenzione della Regione Piemonte 2010-2012 declina nei termini della promozione della salute i principi di centralità della salute, intesa come bene comune universale, di equità sociale, di coinvolgimento degli enti locali, di integrazione funzionale, intersettoriale e interistituzionale espressi nel Piano Socio Sanitario Regionale. Un paragrafo del documento è dedicato alla comunicazione per la salute, elemento chiave per facilitare la sinergia tra i diversi settori della collettività (enti, istituzioni, soggetti sociali e cittadini) che possono incidere sui determinanti della salute. Di rilievo, inoltre, tra le indicazioni di sviluppo proposte dal documento, il riferimento alle opportunità offerte dai nuovi media (social network, web 2.0, ecc)
(Newsletter 61- dicembre 2009)
I percorsi della salute dell'ASL di Nuoro
L'Azienda Sanitaria Locale di Nuoro ha predisposto il Piano di Promozione della salute 2009-2010, che comprende 37 progetti raggruppati per ambito d’intervento in 10 Percorsi della Salute. Il Piano è articolato per punti: analisi di contesto; principi e linee guida; obiettivi; progetti; valutazione della qualità e valutazione finanziaria. Tra le iniziative previste è possibile elencare, ad esempio, l'educazione alla mobilità urbana promossa nel progetto "Ambientiamoci", il sostegno all'utilizzo delle scale con il progetto "Ascensore? No grazie", la sensibilizzazione di bambini, genitori e insegnanti sui possibili effetti patologici provocati da un utilizzo scorretto del mezzo televisivo. (Newsletter 51 - febbraio 2009)
La comunicazione protagonista nel PSSR dell'Emilia-Romagna
Un recente articolo pubblicato dal Sole24Ore Sanità sottolinea come la Regione Emilia-Romagna abbia valorizzato il ruolo strategico della comunicazione per la salute nel nuovo Piano Sociale e Sanitario, in continuità con l'approccio sperimentale adottato a partire dal Piano 1999-2001. Tale indirizzo è riscontrabile anche nel Programma 2007-2008 dell'Agenzia Sanitaria Regionale (Asr), che punta sulla adeguata formazione per sviluppare efficaci processi comunicativi tra aziende sanitarie e attori sociali.
(Newsletter 43 - settembre 2008)
La Puglia all'avanguardia nel valorizzare la comunicazione in sanità
Con la Deliberazione di Giunta n. 1079 del 25 giugno 2008, la Regione Puglia ha compiuto un passo importante nel riconoscimento del ruolo della comunicazione pubblica per la sanità e la salute: per prima in Italia ha infatti adottato un modello integrato di informazione e comunicazione, al quale attribuisce un ruolo strategico all’interno del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L’iniziativa, recentemente approfondita sul Sole24Ore Sanità, rappresenta il primo esempio di attuazione concreta delle proposte contenute nel “Documento di indirizzo sulla comunicazione pubblica in sanità”, elaborato dalla Commissione Sanità e Salute - Associazione Comunicazione Pubblica.
(Newsletter 43 - settembre 2008)
Dalla Lombardia un modello integrato di promozione della salute
Le raccomandazioni per gli operatori approvate dalla Regione Lombardia in tema di programmazione e valutazione dei programmi per la promozione della salute e di stili di vita sani nelle Aziende Sanitarie.
(Newsletter 38 - giugno 2008)
Le innovazioni nella promozione della salute discusse a Forum PA 2008
Le Aziende Sanitarie modenesi organizzano durante la manifestazione fieristica di Roma un ciclo di incontri dedicati alle modalità innovative per un’efficace promozione della salute. A partire dal Programma interaziendale “Comunicazione e promozione della salute” saranno approfondite tematiche inerenti modelli organizzativi e operativi per favorire la collaborazione tra più Soggetti, nonché esperienze di progettualità condivisa a livello locale. (Newsletter 37 - maggio 2008)
La comunicazione nel Piano Sociale e Sanitario dell'Emilia-Romagna
Il primo di ottobre è stato approvata dalla Giunta dell'Emilia-Romagna la proposta di Piano Sociale e Sanitario 2008-2010. Il Documento, proposto all'approvazione dell'Assemblea Legislativa, dedica il Capitolo 3 al tema Comunicazione e Partecipazione e sostiene il ruolo del “Sistema Comunicazione”, insieme coordinato di competenze e funzioni mirate alla comunicazione che garantisca “il collegamento dei vari punti informativi con particolare attenzione alle fasce più deboli (anziani, immigrati, persone con disagio economico e sociale)”. (Newsletter 27 - novembre 2007)
“Guadagnare salute”: il ruolo strategico della comunicazione pubblica
La comunicazione è il fulcro di “Guadagnare salute”, programma multidisciplinare per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 febbraio 2007.
Il documento, volto alla prevenzione di quattro principali fattori di rischio (fumo, alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica), “privilegia la comunicazione per la salute”, enfatizzandone il ruolo strategico. Il programma sostiene, inoltre, che “la comunicazione rappresenta una componente integrata degli interventi di prevenzione […] ed è uno strumento importante di informazione e conoscenza per le persone”.
(Newsletter 12 - maggio 2007)
Novità normative
All’interno del documento “Materiale per un Piano Oncologico Nazionale”, elaborato dalla Commissione Oncologica Nazionale, trova uno spazio significativo l’area della comunicazione. In particolare, è riportato che:
- per una efficace prevenzione del cancro i sistemi sanitari devono coinvolgere attivamente i cittadini;
- la comunicazione è uno degli strumenti di lavoro della Sanità Pubblica;
- le strategie comunicative devono essere pianificate a partire da una dettagliata analisi dell’audience;
- la comunicazione sanitaria richiede specifiche competenze.
(Newsletter 12 - novembre 2006)
Comunicare la salute, il documento di indirizzo
A Bologna, durante COM-PA 2006, è stato presentato il Documento di Indirizzo sulla Comunicazione Pubblica in Sanità, redatto dalla Commissione Sanità e Salute. Il testo intende promuovere una corretta cultura della comunicazione pubblica in sanità, evidenziandone le specificità della professione, nonché sviluppando considerazioni sui valori che le sono propri e sulle scelte organizzative.
La presentazione del Documento è avvenuta durante il Convegno “Prevenzione e Promozione della Salute: il ruolo strategico della comunicazione pubblica”. Durante la giornata sono stati approfonditi i temi della programmazione e della valutazione della comunicazione per la salute. La condivisione dei contenuti della giornata può contribuire all'approfondimento degli argomenti che caratterizzano la nostra Area di Ricerca.
(Newsletter 5 - novembre 2006)