In Italia la cultura e il metodo della Valutazione di Impatto sulla Salute (VIS) sono in fase di sviluppo ma attualmente si apprezzano soprattutto isolati casi studio e tentativi disorganici di trattare la materia. Qualcosa comincia a muoversi attraverso l’intervento di soggetti istituzionali (Regione, Agenzie di governo, Sistema sanitario) interessati a rispondere ad alcune tematiche principalmente urgenti, quali l’integrazione delle procedure di valutazione esistenti, per progetti che impattano il territorio e le comunità in maniera significativa, e la programmazione territoriale integrata ambiente-salute.
Il gruppo di lavoro sulla VIS, costituito a partire dal 2008 entro la più ampia sede del Coordinamento nazionale di Agenda 21, sta portando avanti il compito di formare una cornice di lavoro comune e una conoscenza condivisa della materia tra i principali soggetti coinvolti nel territorio nazionale. Alcuni esperti di valutazione dei rischi e di sorveglianza ambientale e sanitaria insieme a soggetti con ruoli istituzionali hanno formulato un “accordo di intenti” per promuovere e realizzare tre principali obiettivi:
- costituire un archivio di conoscenze, dati e documentazione esistente delle esperienze di VIS realizzate in Italia che serva alla crescita comune sul tema;
- condurre un corso di formazione nazionale sul tema della valutazione degli impatti di salute e sulla procedura di VIS per armonizzare le competenze e creare una base di esperti locali;
- proporre uno strumento di lavoro condiviso nel territorio in forma di “manuale di buone pratiche” che valorizzi l’esperienza formativa realizzata.
L’iniziale interesse condiviso tra alcuni soggetti proponenti (Agenda 21, ANCI, CNR) sta allargandosi in altre realtà locali che hanno necessità di conoscere la pratica della valutazione degli impatti o che hanno svolto iniziali applicazioni di essa.
Una proposta di un piano di lavoro sarà pubblicamente e più ampiamente presentata in occasione del prossimo incontro del Coordinamento Nazionale di Agenda 21 in programma ad Aprile a Palermo. In tale circostanza sarà possibile definire gli interessi delle parti nelle attività che verranno proposte.
Un poster esporrà la proposta descritta alla prossima Conferenza sull’HIA intitolata: Urban development and extractive industries: what can HIA offer? (Ginevra, 7 Aprile 2010) |