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Marketing sociale
e comunicazione per la salute

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Newsletter - 132
giugno 2015
 
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Le nostre parole d'ordine sono: libertà, consapevolezza, salute, benessere, sobrietà, amicizia e condivisione!Siamo un gruppo di ragazzi che hanno deciso di impegnarsi in prima linea per migliorare il proprio futuro!
Abbiamo piccole esperienze maturate in questo campo attraverso l'AICAT (Associazione Italiana dei Club Alcologici Territoriali) e vogliamo costruire una rete su scala nazionale che ci permetta di dialogare con i nostri coetanei sui temi della salute, quindi dell'adozione si stili di vita sani, sulle abitudini erroneamente ritenute non pericolose e sulla capacità di migliorare il nostro benessere, attraverso scelte consapevoli. Una rete che possa anche favorire lo scambio di esperienze già maturate nel campo della peer education a livello territoriale e che possa favorire alla costruzione di una rete giovanile tra le associazioni che si occupano di queste tematiche.
Distortion of the evidence based brandThe first problem is that the evidence based “quality mark” has been misappropriated and distorted by vested interests. In particular, the drug and medical devices industries increasingly set the research agenda. They define what counts as disease (for example, female sexual arousal disorder, treatable with sildenafil16 and male baldness, treatable with finasteride17) and predisease “risk states” (such as low bone density, treatable with alendronate).18 They also decide which tests and treatments will be compared in empirical studies and choose (often surrogate) outcome measures for establishing “efficacy.”19Furthermore, by overpowering trials to ensure that small differences will be statistically significant, setting inclusion criteria to select those most likely to respond to treatment, manipulating the dose of both intervention and control drugs, using surrogate endpoints, and selectively publishing positive studies, industry may manage to publish its outputs as “unbiased” studies in leading peer reviewed journals.20